Autunno caldo, ad Ascoli si è già costituita una task force contro la povertà. Ecco come aiuterà le famiglie fragili

Autunno caldo, ad Ascoli si è già costituita una task force contro la povertà. Ecco come aiuterà le famiglie fragili
Autunno caldo, ad Ascoli si è già costituita una task force contro la povertà. Ecco come aiuterà le famiglie fragili
di Luca Marcolini
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Giovedì 4 Agosto 2022, 02:55

ASCOLI - È il momento del Pronto intervento sociale. Con un’emergenza povertà che, sul territorio ascolano, preoccupa sempre più, anche in vista di una stagione autunnale che si preannuncia ancora più critica tra mazzate per le bollette e inflazione, ora l’Arengo e l’Ambito sociale mettono in campo un avviso pubblico per chiamare a raccolta le associazioni del terzo settore con progetti mirati ad ampliare i servizi di assistenza e sostegno alle tante famiglie in gravi difficoltà economiche in città e nei Comuni limitrofi.  Con una dotazione finanziaria prevista di circa 120mila euro per garantire questo potenziamento delle azioni antipovertà fino a settembre 2023.

«Il nostro impegno - sottolinea il sindaco Marco Fioravanti – è sempre indirizzato a quello che è l’aspetto più importante, ovvero lo stato sociale. In questa direzione siamo sempre più concentrati sull’ampliamento dei servizi, degli aiuti e dell’assistenza alle persone che sono maggiormente in difficoltà». «Con questa iniziativa – integra l’assessore alle politiche sociali Massimiliano Brugni – avviamo una coprogettazione con gli enti del terzo settore per poi gestirla insieme, in stretta collaborazione, ovviamente, con i servizi sociali. Si potenzieranno le attività di supporto alle famiglie in difficoltà. Ad esempio si amplieranno gli orari per l’ascolto e il recepimento delle problematiche delle persone, ad esempio per poter intervenire e sistemare a qualsiasi ora, chi magari si ritrova improvvisamente senza un tetto. Abbiamo fatto e stiamo facendo tanto per aiutare i cittadini, ad esempio come già annunciato dal sindaco per le riduzioni della Tari, ma vogliamo fare ancora di più. Anche perché percepiamo che con l’autunno potrebbero aumentare ancora le richieste di aiuto che quotidianamente riceviamo». Ed in concreto si viaggia, ora, verso questo progetto di Pronto intervento sociale. 

L'avviso pubblico
 

Con l’avviso pubblico dell’Arengo, si andranno ora a coinvolgere le realtà del terzo settore per definire i progetti che porteranno all’attivazione di questo nuovo Pronto intervento sociale antipovertà. Destinatari dell’intervento sono una pluralità di soggetti (minori, vittime di violenza, vittime di tratta, persone non autosufficienti, adulti in difficoltà) in condizione di povertà o a rischio di diventarlo, comprese quelle persone in condizioni di marginalità estrema e senza dimora presenti nei Comuni dell’Ambito territoriale sociale XXII. Gli obiettivi sono innanzitutto l’ampliamento della reperibilità dei servizi, estendendone gli orari di aperture attivandosi attraverso una programmazione coordinata degli interventi dalle prese in carico integrate delle persone in difficoltà al presidio sanitario integrato con l’Asur, all’accoglienza di emergenza in alberghi o b&b, alla gestione degli accessi in comunità e case alloggio e a servizi di prossimità a bassa soglia come ristorazione, distribuzione di beni di prima necessità, servizi per igiene personale (docce e lavanderia) e altro ancora. 

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