Più di venti ponti e cavalcavia da mettere subito in sicurezza, la maggioranza è sulla Salaria. Ecco quali sono

Giovedì 1 Luglio 2021 di Luca Marcolini
Più di venti ponti e cavalcavia da mettere subito in sicurezza, la maggioranza è sulla Salaria. Ecco quali sono

ASCOLI Scatta anche per il Piceno, con un’iniezione finanziaria milionaria della Regione Marche, l’operazione “Ponti sicuri”. L’obiettivo, annunciato dall’assessore Baldelli, è monitorare e mettere in sicurezza anche i 24 cavalcavia e ponti presenti lungo le strade di competenza regionale in provincia di Ascoli.

 

E, per la precisione, sul territorio ascolano l’iniziativa interesserà ben 19 infrastrutture lungo la Salaria (strada regionale 235) oltre ad altre 5, un ponte e 4 cavalcavia, presenti lungo il raccordo tra Monticelli e Marino del Tronto.


Gli interventi
Sulla 235, tanto per capirci, si interverrà su ponti importanti come quello a Porta Romana, sopra il cimitero, sulla circonvallazione ovest, oltre a quello della circonvallazione nord che sovrasta il torrente Chiaro, per poi arrivare fino a Monticelli nel tratto dove erano sistemati gli autovelox e così via verso la vallata e nell’entroterra. Una serie di interventi di prevenzione, a livello di viabilità, che arriva sulla scia dell’innalzamento della soglia di attenzione dopo il caso di Genova e andrà ad affiancarsi agli altri monitoraggi che l’Arengo, per volontà del sindaco Fioravanti e dell’assessore ai lavori pubblici Cardinelli, sta programmando attraverso finanziamenti ministeriali su ponti o cavalcavia lungo strade comunali, tra cui lo svincolo di Monterocco e il ponte Rozzi. Con la decisione della Regione, comunicata dall’assessore alle infrastrutture Francesco Baldelli, di scendere in campo sul fronte della sicurezza e dei controlli a tappeto su ben 134 ponti, gallerie o cavalcavia presenti lungo tutte le strade regionali, anche il Piceno ora finirà sotto la lente d’ingrandimento da questo punto di vista, con una serie di attività di monitoraggio e successive messe in sicurezza che l’ente regionale metterà in campo già nei prossimi mesi, a fronte di uno stanziamento complessivo, per tutte le Marche, di 5 milioni di euro. Un’operazione che andrà ad affiancare le verifiche che già Provincia di Ascoli e Arengo stanno programmando lungo le strade di competenza. Nello specifico il controllo sulla rete stradale regionale in provincia di Ascoli riguarderà innanzitutto tutti e 19 i ponti o cavalcavia sulla Salaria, ovvero la strada regionale 235. Ed in questo senso saranno sicuramente sottoposte a verifica infrastrutture molto importanti per la viabilità di Ascoli città, come ad esempio il grosso ponte che collega la circonvallazione ovest, a Porta Romana, con la zona di Borgo Solestà. Ponte che comincia ad accusare il peso degli anni. Allo stesso modo, il tracciato della Salaria include anche l’alto cavalcavia lungo la circonvallazione nord, ovvero prima della galleria e sopra il quartiere di Campo Parignano e il torrente Chiaro. Ma finirà sotto osservazione, ad esempio, anche il cavalcavia nella zona di Monticelli sopra la strada per Croce di Tolignano, dove in passato si trovavano gli autovelox provinciali. E la stessa cosa avverrà su altri 16 ponti dislocati lungo il tracciato della Salaria. L’operazione di monitoraggio e messa in sicurezza avviata dalla Regione interesserà, sul territorio ascolano, anche tutta la zona del raccordo Monticelli-Marino del Tronto. Si tratta di uno snodo molto importante per la città considerando che ha la funzione di collegare tra loro zone importanti come l’asse attrezzato della zona industriale, il quartiere di Monticelli e la frazione di Marino, ma anche il raccordo autostradale Ascoli-Mare. Nell’area in questione saranno, quindi, effettuate verifiche sul ponte e i 4 cavalcavia presenti lungo quella che viene denominata strada regionale 


I controlli
Nel frattempo, per le strade comunali l’Arengo aveva già sbloccato un finanziamento di 45mila euro per procedere con i monitoraggi su alcuni ponti e cavalcavia della città, per poter avere schede sulla situazione di ogni ponte controllato e capire se e dove si rendano necessari ulteriori approfondimenti ed eventuali successivi interventi. Tra questi, come detto, il cavalcavia di Monterocco, il ponte Rozzi, il ponte nuovo e il ponte vecchio di Campo Parignano, il ponte di Porta Maggiore, il ponte di Santa Chiara, il ponte di Porta Solestà e il ponte di Cecco. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA 

© RIPRODUZIONE RISERVATA