Picchio Rosa alle donne in prima linea, un premio alla parte femminile della città

Un momento dell'evento al cineteatrto Piceno
Un momento dell'evento al cineteatrto Piceno
di Filippo Ferretti
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Domenica 27 Novembre 2022, 01:40

ASCOLI - Una iniziativa importante, quella finalizzata a contrastare la violenza nei confronti delle donne, celebrata attraverso l’evento “Amore senza lividi”, svoltosi al cineteatro Piceno. Una manifestazione che ha portato sul palco chi intende dire basta di fronte ad un fenomeno gravissimo ma che purtroppo sembra inarrestabile.

Organizzata dai giovanissimi componenti dell’associazione “Ap Events”, presieduta da Emidio Bollettini, la serata ha offerto momenti scenici dedicati al tema, grazie alle suggestive coreografie curate da “DanzArte” di Claudia Casimirri e dal monologo offerto dall’attrice ascolana Iole Mazzone. 

La Mazzone è stata premiata con il Picchio Rosa per il settore dello spettacolo, nel corso di una cerimonia che visto consegnare riconoscimenti alle figure femminili che si sono distinte nel proprio campo professionale. Prima della giovane ascolana lanciatissima nell’ambito di teatro e cinema, i premi hanno coinvolto anche le imprenditrici Barbara Gabrielli e Roberta Faraotti, distintesi non solo nel lavoro ma anche nel sociale, la restauratrice Silvia Balena e la direttrice dell’unità di Anestesia e rianimazione dell’ospedale Mazzoni, la dottoressa Ida Di Giacinto. Un Picchio Rosa è andato a Roberta Pulcinelli e all’Ascoli Calcio 1898 per quanto realizzato per promuovere la squadra di calcio femminile. L’appuntamento ha dato modo anche di far esibire 15 ragazze, tra i 17 e 22 anni residenti nel territorio, protagoniste di tre differenti uscite di moda e di far intervenire la giovane presidente del Leo Club di Ascoli, Giulia Ricci, fortemente impegnata in iniziative a favore della tutela e valorizzazione delle donne. Soddisfazione da parte del folto pubblico e degli sponsor che hanno premesso l’organizzazione della serata, come il Movimento giovanile di Comunanza, Young wild and free e Mad Events, oltre a Polis, Bachetti Food e la Confartigianato, quest’ultima artefice con i suoi sarti di un accattivante quadro moda firmato da Dolce vita studios e Giovanna Nicolai, la stilista che ha realizzato anche l’abito indossato dalla presentatrice Lucia Rozzi.

Restando al tema dell’impegno per contrastare il fenomeno della violenza sulle donne, al piano terra della Bottega del Terzo settore l’Avis ha dato vita ad una interessante mostra di opere pittoriche in cui gli autori si sono impegnati a raccontare l’universo femminile. Un’esposizione di 25 lavori realizzati da altrettanti componenti all’associazione Artemista, che hanno saputo raccontare attraverso corpi, volti e immagini di forte impatto visivo quella bellezza muliebre – fisica, emotiva e interiore - da preservare e difendere sempre. L’inaugurazione della mostra è stata accompagnata dalle parole del professor Giuliano Cipollini che ha effettuato un suggestivo excursus della donna nel settore dell’arte nel corso dei secoli. Con lui presente anche la presidente della sezione comunale dell’Avis, Maria Pia Mancini, certa dell’esigenza da parte di un organico guidato proprio da una donna di mettere in luce la bellezza e il valore femminile. 

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