Un parco avventura e un museo della neve nelle zone del terremoto

Un parco avventura e un museo della neve nelle zone del terremoto
Un parco avventura e un museo della neve nelle zone del terremoto
di Luca Marcolini
3 Minuti di Lettura
Lunedì 3 Ottobre 2022, 05:35

ASCOLI - Nel segno dell’ormai famoso Pnrr, ovvero il Piano nazionale di ripresa e resilienza, ora la Provincia entra nella fase più concreta e sblocca le gare di appalto per una serie di interventi che hanno come obiettivo la rivitalizzazione e la rinascita delle zone colpite dal sisma nel 2016. E in particolare le progettualità che ora si trasformeranno in cantieri riguardano la zona dell’Arquatano e quella di Montegallo. Ovvero due zone duramente colpite dal terremoto. La direzione scelta è soprattutto imperniata sulla realizzazione di strutture e servizi attrattivi soprattutto dal punto di vista turistico, per riportare nell’entroterra visitatori e, quindi, prospettive di rinascita anche dal punto di vista economico e occupazionale. Ma anche sul fronte dei collegamenti. 

 
Gli appalti
Ad esempio, tra gli interventi ora in fase di appalto figurano un parco avventura e il Museo della neve a Montegallo, così come la rigenerazione dell’area dell’ex poligono a Borgo di Arquata, ma anche, per quanto riguarda le infrastrutture, la sistemazione del ponte di Trisungo con riqualificazione dei vicini percorsi fluviali e la messa in sicurezza e il consolidamento della strada per Camartina. Per un investimento complessivo di circa 2,6 milioni. Proprio cavalcando l’opportunità garantita dai fondi del Pnrr per la rigenerazione urbana e territoriale, la Provincia ha avviato le procedure ed ora si appresta ad appaltare alcuni interventi molto importanti soprattutto per l’entroterra montano. In particolare per quanto riguarda la ripresa dei flussi turistici. In tal senso, uno dei progetti finanziati e per i quali si procederà all’aggiudicazione dei lavori è quello che riguarda Montegallo.

Un progetto che si concretizza attraverso più interventi: l’allestimento di una struttura da destinare a Centro di educazione ambientale, la realizzazione di un parco avventura, la rifunzionalizzazione della sentieristica e la realizzazione del Museo della neve a cielo aperto a Casale Vecchio. Si procederà, ora, a recepire le offerte di ditte specializzate per poi procedere con aggiudicazione e apertura dei cantieri. L’importo complessivo dell’appalto è di circa 910mila euro. L’altro progetto legato comunque al filone turistico è quello della rigenerazione dell’area dell’ex poligono a Borgo di Arquata. 


L’ex poligono
Gli interventi di riqualificazione che si intendono realizzare riguardano il ripristino fisico dei luoghi con attrezzatura di servizio e di arredo, ed il recupero e la rifunzionalizzazione degli edifici presenti da destinare ad attività connesse alla rivitalizzazione socio-economica della comunità locale, in prossimità delle Sae che ospitano gran parte dei residenti del comune. L’area potrà svolgere un ruolo fondamentale nella dinamica cittadina e turistica con funzione di area di scambio tra mobilità lenta e veloce, spazi per la sosta, promozione turistica con aree attrezzate, ciclostazioni ecologiche per il bike-sharing e altri servizi.

In questo caso, l’importo complessivo dell’appalto è di 625mila euro. Sul fronte della viabilità nell’entroterra, sono in fase di appalto anche gli interventi che riguardano il restauro del ponte di Trisungo e la connessa riqualificazione dei percorsi fluviali, con un importo dell’appalto di oltre 960mila euro, e la messa in sicurezza e il consolidamento per un tratto della strada comunale per Camartina danneggiato dal sisma.

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