Parcheggio con la penitenza: gli ascensori sono guasti e per salire in centro bisogna fare un centinaio di gradini

L ascensore guasto sotto i Mulini ad Ascoli Piceno
L’ascensore guasto sotto i Mulini ad Ascoli Piceno
di Luca Marcolini
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Giovedì 16 Dicembre 2021, 07:40

ASCOLI - Parcheggiare a Porta Torricella, ad Ascoli, da circa una settimana, comporta una penitenza: salire per forza un centinaio di scale per arrivare in centro. E questo perché da venerdì, come segnalato da decine di cittadini, l’ascensore che collega la struttura a viale De Gasperi non funziona. Una situazione che, seppure dalla Saba – che gestisce la struttura e l’impianto - non siano state ancora fornite motivazioni ufficiali, magari anche attraverso un cartello informativo nel parcheggio, sta scatenando l’indignazione degli utenti. 

 
Le segnalazioni
Tante le segnalazioni che si susseguono – anche attraverso i social – per lamentare un disservizio che crea disagi agli automobilisti che, magari, scelgono di sostare a Porta Torricella perché è un parcheggio coperto e dotato di un impianto di risalita che consente di ritrovarsi in centro in un batter d’occhio. In questi giorni, però, il servizio dell’ascensore è sospeso, forse in attesa che si sblocchi quello che potrebbe essere un problema tecnico o logistico. E questo crea difficoltà, ad esempio, gli utenti più anziani che vedono, giustamente, quelle scalinate da salire come un’arrampicata sull’Everest. Senza parlare di donne incinte, mamme col passeggino e persone con disabilità. 


Un caso analogo
Qualche utente segnala un analogo problema con l’ascensore chiuso, sotto Porta Tufilla, per risalire su piazza Giacomini. Le prime segnalazioni risalgono a venerdì scorso e, quindi, ad oggi si arriva ad una settimana di disservizio e proteste. La chiusura prolungata dell’ascensore sta sollevando lamentele e polemiche da parte di diversi utenti. E questo a conferma di come siano in tanti ad usufruire del parcheggio coperto a Porta Torricella. C’è chi, ad esempio, lamenta il fatto che «il costo per la sosta nella struttura è sempre lo stesso, ma adesso bisogna farsi circa 100 scale a piedi per arrivare all’uscita».

Qualcun altro, invece, segnala casi di persone anziane che si sono trovate in difficoltà e per fortuna sono state aiutate da qualche altro utente di buon cuore per risalire. Stessa cosa per chi doveva uscire dal parcheggio e pur avendo problemi di deambulazione e stampelle, si è trovato di fronte all’ostacolo della scalinata. Altri ancora hanno fatto presente il problema delle sicurezza, specie per anziani e donne, legato ai timori di ritornare soli al parcheggio in tarda serata scendendo la scalinata. 

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