Ascoli, la ossessiona fino a quando
lei non tenta il suicidio: arrestato

La ossessiona fino a quando
lei non tenta il suicidio:
arrestato lo stalker violento
ASCOLI - Era il mese di ottobre, quasi otto mesi fa, quando una giovane di San Benedetto, scomparsa da quasi ventiquattr’ore, fu ritrovata ferita sotto il cavalcavia della sopraelevata, nell’area dello svincolo sulla Statale. Ma dietro quello che sembrò un incidente si nascondeva una vicenda che è finita soltanto nelle ultime ore con l’arresto, a Centobuchi, di un uomo di 39 anni di origini albanesi, H.E. le iniziali del suo nome, che dovrà rispondere delle accuse di atti persecutori aggravati, violenza privata, lesioni pluriaggravate ed altri reati che avrebbe commesso, negli ultimi anni, ai danni della giovane. L’uomo, sposato con prole, è stato monitorato dalla polizia del commissariato. Si era buttata con l’intenzione di farla finita. Fu trasportata ad Ancona, all’ospedale Torrette, ed aveva dovuto affrontare un lungo periodo fatto di ricoveri ed una attività di riabilitazione che è ancora in corso. Quando gli investigatori hanno parlato con lei si sono trovati di fronte ad una situazione disperata. La ragazza si era lanciata perché non voleva più saperne di tutte le vessazioni e le violenze che, come ha affermato agli agenti del commissariato, subiva da lungo tempo dall’arrestato durante una lunga e turbolente relazione sentimentale. 
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Martedì 11 Giugno 2019, 15:27 - Ultimo aggiornamento: 11-06-2019 15:27

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