Via libera della giunta al piano delle opere pubbliche. Tutti gli interventi previsti per il 2022

Mercoledì 29 Dicembre 2021 di Luca Marcolini
I capannoni ex Sauc a Campo Parignano

ASCOLI - Novanta interventi di cui circa il 90% con copertura finanziaria e un investimento complessivo previsto di quasi 158 milioni di euro: si presenta così il nuovo Piano opere pubbliche approvato dall’Arengo per il 2022, in accoppiata a quello triennale 2022-2024.

 

 

 

Un programma di lavori ora formalmente arricchito anche dei 40 interventi di rivitalizzazione del centro storico e delle frazioni legati al bando per la qualità dell’abitare (Pinqua) con una dote di finanziamenti sbloccati pari a 90 milioni. Cui si aggiungono anche le prime opere che saranno finanziate con il fondo complementare del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Una importante rimodulazione, dunque, rispetto al Piano precedente, quella apportata dal sindaco Marco Fioravanti e dall’assessore ai lavori pubblici Marco Cardinelli, dettata dalla consistenza delle nuove risorse finanziarie ottenute, a cui si aggiungono anche 15 interventi ex novo per i quali sono stati appena approvati gli studi di fattibilità. 

Con il sì della giunta comunale ora si sbloccano, oltre agli interventi già programmati nel precedente Piano lavori pubblici e alla grossa mole di progetti legati a bando Pinqua e Pnrr, anche 15 nuove opere che si è deciso di inserire dopo aver approvato i relativi studi di fattibilità. Nello specifico, tra i lavori previsti nel 2022, c’è l’intervento di ristrutturazione della palazzina ex Sauc a Campo Parignano (costo previsto 1 milione e 50mila euro) con finanziamenti ministeriali in arrivo. Sempre nella stessa zona e in maniera strettamente collegata si intende procedere anche al rafforzamento di parte dell’ex caserma Vellei (importo previsto, 671.272,87 euro). Altri due corposi interventi inseriti, legati al post terremoto, sono quelli relativi al recupero dell’ex distretto militare (con finanziamento ottenuto di 4 milioni di euro) e della sistemazione della sede universitaria, parzialmente inagibile, sul Lungo Castellano (625mila euro).

Sempre sul fronte degli immobili danneggiati dal terremoto e da sistemare, è stato inserito il consolidamento e rafforzamento dell’ex scuola di Campolungo (costo previsto di 525.519,41 euro), così come quello dell’ex scuola a San Martino di Lisciano (335.888,61 euro). Altra opera inserita, stavolta legata alla viabilità cittadina, la realizzazione di un nuovo svincolo di connessione della circonvallazione alla nuova area di espansione a Campo Parignano, nella zona di via Sauro, (investimento previsto di 350mila euro). Restando in tema di mobilità, sono stati inseriti anche interventi come la realizzazione di 4 ciclostazioni in città e interventi per la sicurezza della circolazione ciclistica (199.984,07 euro) e la riqualificazione di strade e spazi pubblici urbani ed extraurbani per un totale di 2 milioni di euro. Inseriti anche la riqualificazione dell’area Shangai a Borgo Solestà (200mila euro per il primo lotto funzionale) e la manutenzione straordinaria di Palazzo dei Capitani (200mila euro). 

Sul fronte degli impianti sportivi, inseriti lavori per un nuovo centro sportivo padel in area Battente (650mila euro), la riqualificazione della palestra E-D alla cittadella dello sport per la realizzazione di un altro centro sportivo padel (650mila euro), l’ampliamento del parco sportivo di via dei Narcisi (300mila euro) e la realizzazione struttura a servizio degli spogliatoi in area Zannoni (500mila euro per il primo stralcio). 

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