In tanti tornano a scuola con i mezzi privati: poca gente sui bus e niente assembramenti alle fermate

Giovedì 8 Aprile 2021 di Luigi Miozzi
Ascoli, in tanti tornano a scuola con i mezzi privati: poca gente sui bus e niente assembramenti alle fermate

ASCOLI - Rientro a scuola senza troppi scossoni. Tutto è filato liscio e non si sono verificati né contrattempi né situazioni spiacevoli. Tutto come stabilito anche il trasporto scolastico: tutti i pullman impegnati hanno viaggiato al di sotto della loro capacità di carico consentita dalle norme Covid riuscendo a garantire il servizio e l’entrata in orario degli studenti.

 

Va sottolineato, in tal senso, che a favorire questa condizione è stato anche il ricorso al trasporto privato. Tanti giovani, infatti, sono stati accompagnati a scuola con mezzi propri e, pertanto, il numero di coloro che hanno usufruito degli autobus della Start sono stati un numero decisamente minore. 

Le fermate

Se si eccettua qualche rara eccezione, non si sono riscontrate situazioni particolari neppure alle fermate degli autobus. Soprattutto all’uscita da scuola, la gran parte degli studenti hanno atteso l’arrivo della propria corsa nel rispetto delle regole sul contenimento dei contagi rimanendo ben distanziati e indossando correttamente la mascherina sebbene nei punti di maggior affluenza siano intervenuti gli steward messi a disposizione dalla Start e anche gli agenti della polizia municipale di Ascoli hanno effettuato i dovuti controlli senza necessità di dover intervenire.

Il pullman a due piani

La Start, dal canto suo, ha deciso di mettere a disposizione ogni giorno un pullman di 18 metri e uno a due piani pronti ad entrare in azione qualora se ne dovesse riscontrare la necessità in concomitanza con gli orari di entrata ed uscita dalle scuole. Tutto bene anche nelle scuole dove i dirigenti scolastici hanno potuto organizzare la ripresa delle lezioni in presenza al cinquanta per cento mentre l’altra metà ha proseguito con la didattica a distanza. Nel frattempo, diminuisce il numero di contagi nel Piceno. Nelle ultime 24 ore, il servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che sono stati 34 i nuovi casi di positività riscontrati sul territorio provinciale di Ascoli. Positivo anche il tasso d’incidenza ottenuto sui dati dell’ultima settimana e che hanno consentito alle Marche di ripartire in zona gialla. Nella provincia di Ascoli i casi registrati sono stati 345 con un tasso di incidenza settimanale di poco superiore a 167 casi ogni 100mila abitanti a fronte di una media regionale che si è attestata su un valore di 211 positivi ogni 100mila abitanti e, pertanto, ben al di sotto della soglia limite di 250. Cala anche gradatamente la pressione sugli ospedali: sono 10 i pazienti ricoverati in terapia intensiva al Madonna del Soccorso mentre 23 i degenti nei reparti di semi intensiva dei due ospedali dell’Area vasta 5. Rimangono stabili invece i ricoveri nei reparti Covid: 9 nella clinica Stella Maris, 5 al Mazzoni, 58 all’ospedale Madonna del Soccorso e 24 nella residenza di Ripatransone che continua a rappresentare una valvola di sfogo per i due nosocomi piceni altrimenti destinati all’esaurimento dei posti letto. Con la ripresa delle scuole, comunque,resta alta la soglia di attenzione perchè si teme che possa esserci un’ondata di contagi come avvenne un paio di mesi fa. Ma l’aumento del numero dei vaccinati e l’arrivo della bella stagione potrebbero essere due frecce importanti nella faretra dell’Area vasta 5. Molto dipenderà dalla campagna di vaccinazione in atto anche se la diffidenza sul vaccino AstraZeneca stanno purtroppo incidendo sul cronoprogramma della profilassi.

I decessi

Ancora alto, purtroppo, il numero dei decessi: sono state 20 le persone morte nelle ultime 24 ore nelle Marche di cui 3 della provincia di Ascoli: si tratta di due donna, una di 73 anni di San Benedetto e l’altra di 82 di Monteprandone; e di un uomo di 79 anni di Ascoli Intanto, anche dopo il periodo pasquale proseguono i controlli sul territorio da parte delle forze dell’ordine. 

I posti di blocco

Nella giornata di ieri, sulle strade del Piceno sono stati effettuati sei posti di blocco in alcuni punti strategici del territorio comunale anche per mettere in atto servizi per garantire la sicurezza dei cittadini. 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA