Il Motogiro d'Italia fa tappa ad Ascoli. Oltre cento partecipanti, più della metà stranieri

Giovedì 14 Ottobre 2021
Una parata di moto storiche ad Ascoli

ASCOLI - Arriva domani, in piazza Arringo alle 15, la quinta e penultima tappa della 30° edizione della rievocazione storica del Motogiro d’Italia, la gran fondo delle moto d’epoca e non solo, organizzata dal Moto Club Terni e realizzata in collaborazione con la Federazione motociclistica italiana e internazionale. La manifestazione, inizialmente in programma in primavera è stata posticipata a causa del Covid-19 che avrebbe impedito, se fatta a maggio, la presenza degli stranieri che sono oltre la metà degli iscritti. Infatti, insieme al nutrito gruppo di italiani, prendono il via inglesi, olandesi, tedeschi, francesi, spagnoli, norvegesi, statunitensi e sudamericani, tanto che si è superato i cento iscritti nelle moto e i cinquanta nelle auto.

 

Con i motociclisti, in sella a moto d’epoca e attuali, in gara anche una cinquantina di equipaggi che partecipano alla terza edizione dell’Autogiro d’Italia che, pur con una diversa organizzazione, effettuano lo stesso percorso delle moto creando un evento unico al mondo. Fra le moto, al via molte di quelle che hanno corso negli anni Cinquanta il Motogiro tra cui Ducati, Gilera, Moto Guzzi, Bianchi, MV Agusta, Laverda, Moto Morini e Benelli.

Stessa cosa vale per le auto, con notevole presenza di Ferrari, Maserati, Lamborghini, Alfa Romeo, Mercedes, Aston Martin e Jaguar. I partecipanti, fra i quali anche l’ex iridato Pierpaolo Bianchi, sono partiti lunedì dall’Autodromo di Misano per la prima tappa che si è conclusa a San Marino. Da qui i concorrenti hanno raggiunto Todi, quindi Grosseto, Spoleto e adesso Ascoli. In totale sono oltre 1.700 i chilometri. Una volta arrivati in piazza Arringo, dove verrà allestito il villaggio di fine tappa, i partecipanti resteranno in città fino a sabato per effettuare l’ultima tappa fino a Misano. 

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