Troppi mendicanti in centro
Insorge la Uil pensionati

Domenica 28 Settembre 2014
Troppi mendicanti in centro Insorge la Uil pensionati
ASCOLI - ​“Troppe persone si dedicano all’accattonaggio davanti agli esercizi commerciali della citt”. La denuncia viene da Francesco Fabiani, segretario della Uil pensionati. Secondo il sindacalista sono troppi coloro che si dedicano a questa prassi "spesso anche con metodi poco urbani specie nei confronti degli anziani e delle cosiddette fasce più deboli". Ad avviso di Fabiani occorre un intervento da parte dell'autorità di pubblica sicurezza e dei vigili urbani oltreché dei titolari delle attività commerciali affinché sia ripristinata la legalità e il rispetto dei cittadini. Per molti frequentatori di negozi e esercizi pubblici di varia natura la vicenda sta diventando insostenibile, anche per l'insistenza con cui spesso viene chiesta l'elemosina. Con l'acuirsi della crisi economica questa prassi è diventata più frequente, non sono più solo immigrati o nomadi i soli a dedicarsi all'accattonaggio per mestiere. Tanti "nuovi poveri" stanno incrementando le fila di quanti si guadagnano la giornata grazie all'elemosina. Se fino a qualche anno fa questa situazione contraddistingueva soltanto i grandi centri urbani o addirittura soltanto grandi metropoli come Roma, Milano, Napoli, Torino, ora neppure le piccole realtà sono immuni. Resta anche un po' di malincuore perché per molte persone che ricorrono all'elemosina questa non è certo una scelta ma un tentativo di trovare il sostentamento quotidiano, l'unica strada dopo aver perso il proprio impiego. A quanti chiedono elemosina si deve aggiungere il popolo dei venditori, dalle rose nei ristoranti, agli accendini per strada, passando per oggetti più importanti, come borse, scarpe e manufatti vari. Spesso è davanti a centri commerciali che si allestiscono vere e proprie bancarelle con in vendita ogni tipo di oggetto.



Leggi Corriere Adriatico per una settimana gratis - Clicca qui per la PROMO

Ultimo aggiornamento: 29 Settembre, 10:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA