Divieti e freddo non fermano il Carnevale, il Coronavirus contagia l'ironia

Lunedì 15 Febbraio 2021
Divieti e freddo non fermano il Carnevale, il Coronavirus contagia l'ironia

ASCOLI - La pandemia e il freddo non spengono la passione dei protagonisti del Carnevale ascolano che sono scesi comunque in piazza mascherati. Fra i più istrionici le “carte da gioco”di Vincenzo Mari e Rita Paracciani, irresistibili nei panni del Settebello e la “Matta”. C’è poi Enzo Simonelli intento a somministrare vaccini “sui generis” agli animali del circo rimasti in città, egregiamente rappresentati grazie ad una formidabile idea di Luigia Rossi Brunori.

 

 

Allestito in piazza ma poi registrato e finito trionfalmente sul web anche uno degli sketch più esilaranti di questa non –edizione della manifestazione ascolana, vale a dire quello relativo a “piazza dello Spopolo”, in cui i tecnici dell’Arengo inaugurano la nuova effigie del salotto cittadino alla presenza del vicesindaco Gianni Silvestri, personaggio incarnato da Mirko Loreti , intitolata diversamente dopo la fuga dei residenti. Sempre a spopolare sui social c’è un’altra scenetta straordinaria, girata però rigorosamente in interni e visualizzata da migliaia di persone in poche ore. Si tratta di “So passate la notte imbianche”, interpretata da Marco “Micio“ Regnicoli e la sorella Antonella, impareggiabili nel raccontare, tra ironia, sarcasmo e rimpianto, il dispiacere della cancellazione del concorso in maschera 2021. Un’edizione che sarà ricordata come quella raccontata dalle performance sul web: come quella di Nazzareno Bachetti nei panni del sindaco, certo che i ravioli salveranno il Covid o lo spassoso esame corale in dialetto ascolano alla presenza della professoressa impersonata daMaria Antonietta Gagliardi. Insomma,una kermesse che attraverso i suoi protagonisti non intende rinunciare alla tradizione. 

 

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