Personale sempre più ridotto: il primario Mario Sfrappini minaccia di andarsene

Mercoledì 21 Aprile 2021
Personale sempre più ridotto: il primario Mario Sfrappini minaccia di andarsene

Il primario di Geriatria Mario Sfrappini minaccia di mollare. Il Madonna del Soccorso rischia così di perdere un altro tassello importante di un mosaico che ormai mostra tanti pezzi mancanti. Un addio che potrebbe arrivare già da luglio. Venti di guerra si respiravano già prima del Covid a livello di organizzazione e composizione del personale ospedaliero, situazione peggiorata con l’avvento della pandemia.

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E Geriatria è proprio uno dei quei reparti Covid che da mesi si trova in trincea a dover vivere ogni giorno con turni estenuanti e soprattutto a combattere per la sopravvivenza dei propri pazienti. In questo clima che il primario Sfrappini sta meditando di lasciare soprattutto dopo che il servizio di Ortogeriatria è emigrato presso il Mazzoni di Ascoli. Un reparto, la Geriatria, dove con l’ex direttore Giulietta Capocasa era arrivata ad ottenere 20 posti letto in più. Si tratterebbe della goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso. Un’Ortogeriatria a cui ha sempre puntato il primario di Ortopedia del Mazzoni di Ascoli Concetto Battiato. Ma questa sarebbe solo la goccia.

Alla base, il personale di Geriatria sempre più ridotto che in pochi anni ha visto passare il numero dei medici da sei a quattro. Ed è lo stesso Sfrappini a dichiarare: «E’ una decisione che sto ponderando. Sto assistendo a una situazione preoccupante con continui tagli a ogni livello. C’è un malessere di fondo. Con difficoltà a gestire sempre meno operatori senza dimenticare che andiamo incontro all’estate. Come si potrà affrontare un piano ferie con questi numeri? Una stagione in cui l’utenza raddoppia, dove metteremo i turisti». Ogni estate infatti il nosocomio ha il problema delle ferie e di un personale sempre ridotto al lumicino, mentre cresce l’utenza.

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