Vania uccisa da un malore in casa a 56 anni. Era segretaria del circolo Pd: partito e città in lutto

Martedì 27 Ottobre 2020 di Mario Paci
Ascoli, Vania uccisa da un malore in casa a 56 anni. Era segretaria del circolo Pd: partito e città in lutto

ASCOLI - Il Partito Democratico ascolano è a lutto per la prematura scomparsa a 56 anni di Vania Tamburri, segretaria del circolo di Borgo Solestà-Campo Parignano.

È’ stata ritrovata in casa senza vita, stroncata da un malore, probabilmente un infarto. Quando gli operatori del 118 sono giunti sul posto oramai non c’era più nulla da fare.
 
Una delle sue ultime battaglie politiche era stata la chiusura della biblioteca comunale di Campo Parignano per la quale Palazzo Arengo da almeno quattro anni annuncia una «prossima riapertura» e sullo stato di degrado specie di piazza Diaz. Aveva assunto con senso di responsabilità l’incarico di segretaria del circolo in un momento molto delicato del Partito democratico e durante la sua conduzione ha sempre cercato di superare le inevitabili lotte intestine per riunire le forze verso un obiettivo comune.
Il cordoglio
«Vania è sempre stata una persona generosa − la ricorda Matteo Terrani, segretario delle federazione Pd −, sempre presente durante le riunioni. Spesso si emozionava quando faceva appelli all’unità del partito. Tutti noi siamo attoniti, avevamo già perso un altro segretario nel mese di maggio. E’ stata una notizia che ci ha lasciati basiti. Ancora non sappiamo esattamente quale sia stata la causa del decesso, in questo momento si stanno rincorrendo alcune voci. Quello che conta è che purtroppo Vania non c’è più. Naturalmente mando le condoglianze ed un forte abbraccio al fratello ed a tutti i suoi cari». Anche Italia Viva ha voluto ricordare Vania: «Tutto il Partito di Italia Viva di Ascoli Piceno esprime il proprio cordoglio e la propria vicinanza ai familiari per la perdita della cara Vania, segretaria del Circolo Pd Campo Parignano-Borgo Solestà». Messaggio di condoglianze anche della consigliera regionale Anna Casini: «Penso a Vania, alla sua dolcezza, alla sua gentilezza, al suo impegno, alla sua generosità, penso che tutto questo sia ingiusto e che la vita non le ha dato ciò che meritava. Un grande dolore». «Vania era una persona gradevole e squisitamente spontanea- la ricorda l’affranta amica Diana - Non ho parole, ti ricorderò sempre con speciale simpatia ed affetto».

 

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