Colpito al torace da un macchinario, capo reparto grave a Torrette: i sindacati indicono lo sciopero

Colpito al torace da un macchinario, capo reparto grave a Torrette: i sindacati indicono lo sciopero
di Marco Vannozzzi
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Venerdì 10 Giugno 2022, 07:40 - Ultimo aggiornamento: 11 Giugno, 08:42

ASCOLI - Un grave infortunio sul lavoro è accaduto nella tarda serata di mercoledì, nello stabilimento della Oil Marine nella zona industriale di Campolungo. Coinvolto un capo reparto di 55 anni: l’uomo era in compagnia di un collega e stava azionando una macchina quando, per cause imprecisate al vaglio dei carabinieri e degli ispettori dell’Asur, questa gli è finita contro. L’operaio ha riportato uno schiacciamento toracico e una frattura al femore ed è stato ricoverato in eliambulanza in gravi condizioni all’ospedale regionale di Torrette. 


La protesta

I sindacati stanno organizzando una manifestazione di protesta in programma oggi e domani. «A seguito del grave infortunio del nostro collega, nel ribadire la massima attenzione sul tema riguardante gli infortuni sul lavoro, la Rsu di stabilimento, per solidarietà nei confronti del lavoratore proclama un’ora di sciopero alla fine dei rispettivi turni di lavoro per venerdì 10 giugno (oggi, ndr). Per consentire l’adesione di tutti i lavoratori che risultano a riposo in tale giorno, effettueranno un’ora di sciopero sabato 11 giugno (domani, ndr) con le stesse modalità», si legge nella comunicazione ufficiale della Rsu. 

Sulla vicenda interviene anche Guido Bianchini, presidente comitato Inail di Ascoli. «Il lavoratore stava operando attorno ad una vasca quando è accaduto l’incidente. Ora spetta alla Magistratura accertare quanto accaduto. Con l’occasione si ricorda che nella provincia di Ascoli, nel primo quadrimestre del 2022, ci sono state 819 denunce di infortunio contro 564 anno precedente con un incremento del 45%. Si rammenta l’importanza d’investire in prevenzione e in sicurezza poiché gli infortuni non accadono a caso. L’Inail è fortemente impegnato, in azioni plurime, di natura informativa, e con risorse per le aziende virtuose per ridurre gli infortuni. Le norme in materia di sicurezza sul lavoro ci sono, possono essere migliorate e snellite, ma occorre non eluderle per risparmiare sui costi. È urgente implementare le azioni di vigilanza concertandole con il Servizio di prevenzione e sicurezza, l’ispettorato del lavoro, analogamente occorre una potente azione di dissuasione nei confronti di coloro che eludono il rispetto delle leggi. È indispensabile una forte azione della Regione con i suoi servizi dedicati nonché un confronto attivo tra le parti sociali». 

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