Green pass, buona la prima: «Tutti i dirigenti scolastici ce l’avevano». Effettuate anche le simulazioni

Giovedì 2 Settembre 2021 di Cristiano Pietropaolo
Green pass, buona la prima: «Tutti i dirigenti scolastici ce l avevano». Effettuate anche le simulazioni

ASCOLI  - Da ieri il green pass è diventato obbligatorio per docenti e personale scolastico in vista della ripartenza delle lezioni, il 15 settembre. Al momento non sembrano esserci particolari criticità visto che le scuole si erano già attrezzate con la strumentazione atta al controllo della certificazione.

 


La neodirigente dell’Isc Solestà-Cantalamesssa Alessandra Goffi evidenzia che «La prima giornata è andata bene perché abbiamo fatto una piccola formazione a chi si occupa del controllo dei vari plessi. Tramite i nostri docenti di informatica abbiamo consegnato i tablet ai collaboratori scolastici incaricati e abbiamo fatto anche delle prove nei giorni scorsi. Abbiamo previsto ingressi scaglionati, per ruolo, evitando assembramenti all’esterno e creando un report apposito. Per fortuna, tutti i green pass erano regolari. Devo constatare che tutti i collaboratori e i professori si sono mostrati molto collaborativi e con i tablet abbiamo coperto tutti i plessi. La maggioranza del personale aveva fatto almeno la prima dose; fortunatamente non abbiamo personale immunodepresso e non ci sono “no vax” tra il personale scolastico e Ata. Io debbo attenermi alla tutela del personale che va al di là delle scelte personali. È andato tutto bene e spero sia così anche nei prossimi giorni».

Nessun problema anche al Fermi-Sacconi-Ceci. «Tutti gli insegnati che hanno preso servizio avevano il green pass. Non abbiamo avuto alcun problema con i nuovi inserimenti - evidenzia il dirigente scolastico Ado Evangelisti. - Il grosso dei nuovi insegnanti ha già preso servizio, venendomi a salutare e a presentarsi. Tutti avevano il green pass e questa era la cosa importante. Sulla questione trasporto, penso che delle limitazioni devono esserci perché la variante Delta è molto diffusa. Per i ragazzi non è previsto il green pass e nemmeno sul trasporto pubblico: il distanziamento è una misura che va mantenuta».

«Il primo giorno è trascorso senza problemi. Tutto il personale che ha preso servizio aveva regolare certificato - evidenzia la dirigente dell’Isc Don Giussani, Cinzia Pettinelli. - Abbiamo predisposto dei tablet con l’app C19. C’è da dire che non sono tutti rientrati in servizio. Se ci sono persone contrarie al vaccino non lo sappiamo, perché c’è la possibilità di fare il tampone in alternativa. Speriamo che gli adulti siano coperti dal vaccino, compresi i genitori dei bambini. Tutto questo diminuirebbe il rischio di quarantene, che non è azzerato. Credo, però, che saranno in numero minore rispetto al passato, ma oggi sappiamo come reagire grazie ai protocolli che ci sono già».

«A livello tecnico c’è stato solo qualche piccolo contrattempo, ma il servizio viene erogato senza problemi - aggiunge la dirigente dell’Isc Centro Valentina Bellini - Noi abbiamo usato dei tablet e il personale ha mostrato sia il certificato cartaceo che digitale. Io ho incaricato 4 docenti e ci siamo avvicendati durante la mattina, ma come debutto è andato discretamente. Noi dobbiamo applicare gli stessi protocolli dello scorso anno ovvero mascherine e distanziamento. Certamente i vaccini hanno migliorato la situazione ma le regole non sono cambiate». «Nessuna difficoltà. Tutti avevano la certificazione verde e tutto ha funzionato regolarmente. Abbiamo usato dei tablet muniti dell’applicazione ministeriale» ha spiegato la dirigente del Liceo Orsini-Licini Nadia Latini.

La questione trasporti tiene banco in vista della riapertura. Sui mezzi pubblici il green pass non è previsto ma le misure di sicurezza non possono essere trascurate. «I servizi riprenderanno con le stesse modalità dello scorso anno - chiarisce il presidente della Start Enrico Diomedi. - Ci saranno gli stessi metodi di controllo, anche se potrebbero esserci delle novità sotto questo aspetto, ma dobbiamo capire come e chi dovrà effettuare i controlli. I controllori sono autorizzati ad elevare sanzioni? Non lo sappiamo: le disposizioni governative devono ancora arrivare. Prevedo che ci sarà un aumento delle persone addette al controllo e la Regione ha detto che i fondi ci saranno. I pullman all’80% danno l’impressione di essere pieni e questo è il colpo d’occhio: finché c’è virus non possiamo dire di essere tornati alla normalità».

 

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