Il Fai svela quattro tesori. C'è pure la copia settecentesca della più antica tabula militaris romana. Prenotazione consigliata, come farla

Mercoledì 13 Ottobre 2021 di Marco Vannozzi
La presentazione delle Giornate Fai d'autunno

ASCOLI - Quattro tesori si apriranno sabato e domenica, in occasione delle Giornate Fai d’autunno. La città sarà sotto i riflettori: i visitatori potranno ammirare il borgo di Castel Trosino, raccontato dal gruppo Giovani; Palazzo Bazzani, dove sarà esposta la copia settecentesca della più antica tabula militaris romana, la Tabula Peutingeriana; il convento di San Serafino da Montegranaro, il complesso dei Cappuccini fuori le mura civiche, a Porta Solestà.

 

Nella cattedrale poi in mostra il Polittico di Sant’Emidio di Carlo Crivelli del 1473, oggetto di restauro appena terminato. Prenotazione online consigliata sul sito giornatefai.it, i posti sono limitati, orari 10-13 e 15-18. È suggerito un contributo di 3 euro. 

«Siamo reduci da un momento difficilissimo della nostra storia umana: ben vengano le Giornate Fai di autunno per ridare slancio e concedere a noi tutti momenti di serenità» afferma la presidente Fai Marche, Alessandra Stipa. Narratori saranno i volontari del Fai e della delegazione ascolana, oltre a ciceroni d’eccezione come i professori Michele Picciolo e Adriana Cipollini, la restauratrice del polittico, Rossana Allegri, la guida turistica dell’associazione Marche Experience, Lella Palumbi e le guide di Marche V Regio. «Siamo innamorati di Ascoli, metteremo tutto il nostro impegno – sostiene Gino Petronio, coordinatore del gruppo Giovani -. In cantiere abbiamo tanti progetti per valorizzare il nostro territorio». 

Le istituzioni locali si schierano al fianco del Fai. «Sarà possibile scoprire straordinarie eccellenze. Veri e propri gioielli che impreziosiscono la città di Ascoli, che come amministrazione comunale abbiamo voluto candidare a Capitale italiana della cultura 2024», spiega il sindaco Marco Fioravanti. Sulla stessa linea l’assessore alla Cultura, Donatella Ferretti: «Invito tutti ad approfittare del weekend per scoprire o approfondire la conoscenza di borghi, palazzi e opere che racchiudono in sé tradizione, storia, arte e soprattutto cultura della nostra città e del territorio». «Queste giornate rappresentano un nuovo segnale di rilancio e ripartenza - sostiene l’assessore agli eventi, Monia Vallesi -. È fondamentale perché aiuta a renderci consapevoli delle nostre bellezze e del nostro patrimonio. Io sono di Castel Trosino, tengo tantissimo al mio borgo, oggi ancora ferito dal sisma. Il mio cuore è lì». 
 

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