Chiudono il contratto per l'elettricità, poi dallo stesso contatore rubano energia elettrica

Martedì 13 Ottobre 2020

 ASCOLI - 34.000 KWH: a tanto ammonta la fraudolenta sottrazione scoperta e denunciata dai militari della stazione carabinieri forestale di San Benedetto. L’indagine è stata avviata nel mese di agosto 2020, quando i carabinieri forestali si sono resi conto di anomali collegamenti vicino al contatore dell’energia elettrica e della forzatura dell’apparecchio stesso. Sospettando che la manomissione dei collegamenti fosse stata compiuta al fine di prelevare illegalmente energia elettrica i militari provvedevano a richiedere una verifica tecnica al personale di E-Distribuzione e ad avviare attività info-investigativa al fine di accertare l’identità dei responsabili. In esito a tali attività emergeva che l’ultimo contratto regolare per la fornitura di elettricità era stato chiuso nel mese di novembre 2015 e che sino al mese di agosto 2020 risultava prelevato un quantitativo di energia per un importo complessivo stimato superiore ai 6.500 euro e che, nel periodo di riferimento, il casolare è stato abitato da due soggetti che non sono stati in grado di giustificare i consumi di elettricità. A seguito dell’attività di indagine condotta sono stati individuati tre responsabili del reato che sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno per “furto di energia elettrica aggravato da violenza sulle cose”  che prevede, in caso di eventuale condanna, la reclusione da due a sei anni e la multa da euro 927 a euro 1.500.

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