Bottigliata ai carabinieri: altri due Daspo per la contestazione dopo Ascoli-Frosinone

Martedì 18 Febbraio 2020
Bottigliata ai carabinieri: altri due Daspo per la contestazione dopo Ascoli-Frosinone

ASCOLI - Disordini dopo Ascoli-Frosinone dello scorso 26 gennaio: comminati altri due Daspo per altrettanti tifosi bianconeri accusati di essere andati sopra le righe durante la contestazione post partita.

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Attraverso le indagini è stato identificato un sostenitore ascolano 56enne, responsabile del lancio di una bottiglia di vetro verso un mezzo dell'Arma dei Carabinieri nei confronti del quale è stato emanato il Daspo per circa un anno. Più grave, invece, la posizione di un altro ultrà 33enne, che ha partecipato materialmente all'azione di protesta nel corso della quale, oltre al lancio di oggetti e due bombe carta, era stato impedito agli steward la chiusura del cancello di ingresso della Tribuna Ovest. Lo stesso tifoso ha spintonato un addetto alla sicurezza per impedire la propria identificazione. Per lui è stato applicato un Daspo di 5 anni con obbligo di firma.

Entrambi i tifosi sono stati inoltre denunciati in stato di libertà presso la Procura della Repubblica di Ascoli Piceno per rispondere, rispettivamente, del lancio di materiale pericoloso, di travisamento e violenza nei confronti del personale steward. Ad entrambi gli ultrà è stato infine fatto divieto di accedere, per lo stesso arco temporale triennale, ai luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano od assistono alle medesime manifestazioni.

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