Sfida all'ultima nota tra un robot musicista un grande pianista. Che anteprima per Ascoli Piceno Festival

Venerdì 18 Marzo 2022 di Filippo Ferretti
Il robot Teo Tronico e il pianista Roberto Prosseda

ASCOLI - Torna la rassegna musicale Ascoli Piceno Festival con la proposizione di due appuntamenti che rappresentano l’anteprima della consueta rassegna annuale, presieduta dalla musicista e docente Emanuela Antolin, che quest’anno sarà in cartellone dal 4 al 27 settembre. Ad essere protagonisti di uno dei due eventi, che avranno luogo nelle giornate del 2 e del 3 aprile all’auditorium Neroni della Fondazione Carisap, in rua del Cassero, saranno un pianista robot, di nome Teo Tronico, che esegue lo spartito in maniera “matematica” e quindi perfetta, e un grande pianista “umano” come Roberto Prosseda, in una sfida tutta da vedere.

 


Lo stesso Prosseda, uno dei musicisti italiani più importanti, oltre ad essere ospite di questo accattivante antipasto del festival musicale ascolano, ha accolto con entusiasmo il ruolo che gli è stato proposto di nuovo direttore artistico della manifestazione, giunta al ventiseiesimo anno di attività.

Il cartellone dell’edizione 2022 dell’Ascoli Piceno festival sarà più ricco del solito, in quanto la rassegna è riuscita ad allargare il proprio orizzonte anche ad altre realtà nazionali ed europee. È stata infatti attivata la collaborazione con prestigiosi festival internazionali, come Kuhmo Chamber Music Festival (Finlandia), Con Brio Festival Osnabruck (Germania), Stift International Music Festival (Olanda), Sonoro Festival (Bucarest), associazione musicale “Sergio Gaggia” (Cividale del Friuli, Italia), Kammermusik Sylt (Germania) e Konvergencie (Slovacchia). 
 
Tornando ai concerti in programma il prossimo mese, presentati dalla presidente Antolini alla presenza dell’assessore comunale alla Cultura Donatella Ferretti, si tratta di due momenti particolarmente attesi. In quello fissato per domenica 3 aprile alle ore 19, il pubblico scoprirà Teo Tronico, questo robot pianista progettato da Matteo Suzzi e realizzato dalla Start-Up TeoTronica di Imola. Un fenomeno che non sbaglia una nota: interrogando il suo database, leggendo la partitura e riproducendo il brano da eseguire alla lettera.

Le sue 53 dita sono azionate da elettromagneti pilotati dinamicamente in grado di abbassare con varie gradazioni i tasti di qualsiasi pianoforte acustico. Questo robot pianista ha fatto il giro del mondo suscitando dovunque molto interesse. A sfidarlo, in un match musicale insolito e sicuramente appassionante, che ve di fronte un talento in carne ed ossa e il risultato di una sofisticata tecnologia, ci sarà un pianista celebre quale è appunto Roberto Prosseda. 

Sabato 2 aprile, sempre all’auditorium Neroni ma alle ore 20.30, si terrà un concerto di musica classica con il Quartetto Lyskamm che per l’occasione eseguirà dei brani di Franz Joseph Haydn (quartetto per archi n. 35 in fa minore op. 20 n. 5), Wolfgang Amadeus Mozart (Quartetto per archi n. 13 in re minore K 173) e Felix Mendelssohn (Quartetto per archi n. 2 in re maggiore op. 44 n. 3). La formazione è costituita da Cecilia Ziano al violino, Clara Franziska Schötensack al violino, Francesca Piccioni alla viola e da Giorgio Casati al violoncello. 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA