«Altri 250 milioni per la Salaria e sulla ferrovia, ok studio di fattibilità». Missione di Fioravanti a Roma

La ferrovia
La ferrovia
di Pierfrancesco Simoni
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Sabato 10 Aprile 2021, 07:20

ASCOLI - È stato proficuo il blitz nella capitale del sindaco Marco Fioravanti. Ha incassato la garanzia dello stanziamento di ulteriori fondi per complessivi 250 milioni di euro per l’ammodernamento della Statale Salaria e la realizzazione dello studio di fattibilità per la Ferrovia dei due Mari, nel tratto tra la costa Adriatica e Rieti. «Sono molto soddisfatto - ha spiegato il primo cittadino - dell’incontro. Riguardo alla Ferrovia, lo studio di fattibilità servirà per capire l’effettiva sostenibilità del progetto. È il primo atto concreto dal 1840, anno in cui si è cominciato a parlare dell’imponente opera, ad oggi». 

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Fioravanti ha incontrato i vertici dell’Anas e il professor Giuseppe Catalano, capo della struttura tecnica di missione del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. «È stato un colloquio davvero proficuo - ha riferito il primo cittadino - e grazie ai nostri costanti solleciti, nei prossimi mesi verranno gettate le basi per la realizzazione di importanti interventi di riqualificazione del versante marchigiano della Salaria: oltre ai 17,31 milioni di euro già stanziati per lavori in corso di esecuzione, ne arriveranno altri 5,28 per interventi da attuare nei prossimi mesi. Entro fine aprile verranno inoltre aggiudicati i lavori, dal valore di 64 milioni di euro, per il secondo stralcio del primo lotto della variante Trisungo-Acquasanta. Come se non bastasse, il Ministero delle Infrastrutture e i vertici Anas hanno assicurato ulteriori 250 milioni per una serie di interventi di potenziamento e miglioramento della variante Trisungo-Acquasanta: entro i primi mesi del 2022 sarà affidata la progettazione di tali lavori». 

Per quanto riguarda le infrastrutture viarie, le buone notizie per il Piceno e segnatamente per il capoluogo, sembrano non finire qui. «Ci è stato inoltre confermato - ha rivelato Fioravanti - lo stanziamento di 25 milioni di euro per la variante di Mozzano: soldi che serviranno a mettere in sicurezza un tratto pericoloso della Salaria e che dimostra la grande attenzione che, come amministrazione comunale, stiamo riservando alle nostre frazioni. Oggi il tempo di percorrenza per raggiungere Roma attraverso questa strada è di circa tre ore: nel giro di una settimana i tecnici Anas ci comunicheranno quanto questi interventi potranno accelerare la tratta di percorrenza da e verso la capitale». 

Il colloquio con il professor Catalano ha invece riguardato l’altra importante opera infrastrutturale: la ferrovia. Un progetto che lo stesso Fioravanti vuole rilanciare. «Con il capo della struttura tecnica di missione del Ministero abbiamo affrontato il tema della Ferrovia dei due Mari: abbiamo ribadito al Governo la richiesta di finanziare lo studio di fattibilità di questa opera, fondamentale per il collegamento della dorsale Adriatica con quella Tirrenica. Da parte del professor Catalano e del ministro Enrico Giovannini c’è stata massima apertura e disponibilità verso le esigenze della nostra Ascoli, del Piceno e di tutti i territori coinvolti, per questo li ringrazio. Ho colto l’occasione infine per invitare proprio il ministro nella nostra città: non abbiamo ancora stabilito una data, ma appena possibile sarà ad Ascoli per verificare personalmente le difficoltà infrastrutturali del nostro territorio».

Lunedì 12 aprile, alle ore 18, il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Maria Stella Gelmini, in visita nelle Marche, sarà ospite della città a Palazzo dei Capitani. La Gelmini ha accolto l’invito rivoltole da Forza Italia. Sarà l’occasione per parlare di diverse tematiche tra cui quella dell’ammodernamento della Salaria e della costruzione della ferrovia. 

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