Ascoli, droga per un milione di euro:
sgominata la banda, dieci arresti

Lunedì 26 Marzo 2018
Ascoli, droga per un milione di euro: sgominata la banda, dieci arresti

ASCOLI – Giunge a compimento l’operazione della Guardia di Finanza “Biancaneve” che ha sgominato una banda attiva nell’ascolano e nel fermano, dedita allo spaccio di stupefacenti per un giro d’affari che movimentava anche 70mila euro a settimana. In quattro mesi la cifra si aggira sul milione di euro.

La maxi-indagine di polizia giudiziaria, diretta dalla Procura della Repubblica di Fermo (Procuratore Dr. Domenico Seccia e PM Dr. Alessandro Piscitelli), è stata condotta dalle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Ascoli Piceno ed ha preso il sostanziale avvio dall’arresto, a gennaio 2017, di L.G., trentunenne napoletano residente a Pedaso (FM), trovato in possesso di un consistente quantitativo di sostanze stupefacenti (154 grammi di cocaina) e di sostanze “da taglio” (circa 550 grammi).. L’impulso fornito alle indagini ha determinato già il mese successivo l’arresto di altre tre persone, fermate nei pressi di Spinetoli (AP) e trovate in possesso di 110 grammi di eroina pura, un quantitativo che, una volta confezionato in dosi, avrebbe fruttato circa 15.000 euro, 1.700 euro in contanti, proventi di attività di spaccio e un bilancino di precisione; in carcere erano finiti il trentenne cuprense D.S.M. e i tunisini M.H. e C.S. (rispettivamente di 30 e di 25 anni), domiciliati a San Benedetto del Tronto (AP) il primo e a Spinetoli (AP) il secondo.

A distanza di pochi giorni, le Fiamme Gialle avevano individuato collegamenti con altre quattro persone, tre elpidiensi (B.C., M.M. e M.D., tutti poco più che ventenni) ed un rumeno (R.M. di 29 anni), nel frattempo denunciati a piede libero all’Autorità Giudiziaria di Fermo per la detenzione di un cospicuo quantitativo di sostanze stupefacenti (30 grammi tra cocaina, hashish e marijuana), rinvenuto in occasione di una perquisizione effettuata all’interno di un circolo di Porto Sant’Elpidio (FM); un altro soggetto, G.F, quarantaseienne di Venarotta (AP), si aggiungerà alla “lista” a breve distanza di tempo per il possesso di un piccolo quantitativo di eroina (poco meno di 6 grammi). Episodi di spaccio, questi ultimi, individuati e necessari per andare oltre, tessendo le tela per una ricostruzione il più attendibile possibile di una ramificazione della rete di spaccio di sostanze stupefacenti che interessava a macchia di leopardo tutta la costa picena, da San Benedetto del Tronto (AP) a Porto Sant’Elpidio (FM). Si arriva così: - a fine marzo 2017, all’arresto di un altro soggetto, il quarantacinquenne S.M., nativo di Torremaggiore (FG) e residente a Porto Sant’Elpidio (FM), tradotto presso il carcere di Fermo in relazione alla detenzione di circa 56 grammi di cocaina, piccola parte di questa appena ceduta al quarantacinquenne R.A. di Montegranaro (FM), denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria; - ai primi di aprile 2017, al sequestro di circa 11 grammi di cocaina e alla denuncia a piede libero del relativo detentore A.F., trentaquattrenne di Grottammare (AP). È nel mese di maggio 2017 che i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Ascoli Piceno delineano un primo quadro probatorio del sodalizio criminale dedito allo spaccio e ai traffici illeciti delle sostanze stupefacenti operante nelle due province (Ascoli Piceno e Fermo), risultato composto da soggetti di nazionalità italiana, albanese e magrebina sparsi lungo tutta la dorsale costiera caratterizzati da un significativo spessore criminale e spregiudicatezza di condotte, una di queste determinante anche l’arresto in flagranza del reato di estorsione di G.L.C., ventinovenne romano residente a Campofilone (FM), al quale erano stati sequestrati 250 euro in contanti. L’operazione “Biancaneve 2017” segna oggi il suo sostanziale traguardo attraverso l’esecuzione dell’Ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 10 persone. Il sodalizio criminale individuato era in grado di immettere sul mercato locale quantitativi di circa 500 grammi di cocaina e circa 200 grammi di eroina alla settimana, per un valore stimato pari a circa 70.000 € settimanali (per circa 4 mesi, ovvero oltre un milione di euro).

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