Esauriti i posti letto Covid, gravi anche alcuni 50enni. Gli effetti delle feste di Carnevale e delle cene di San Valentino si fanno sentire

Domenica 7 Marzo 2021 di Nino Orrea
Esauriti i posti letto Covid, gravi anche alcuni 50enni. Gli effetti delle feste di Carnevale e delle cene di San Valentino si fanno sentire

ASCOLI -  Si temeva il peggio e il peggio, alla fine, è arrivato. Nel giro di sole 48 ore, la situazione nell’Area Vasta 5 è precipitata. Come alcuni temevano, si sono visti gli effetti delle feste di Carnevale e delle cene di San Valentino, che hanno fatto scoppiare la pandemia in tutto il Piceno. Sia presso l’ospedale Mazzoni di Ascoli che al Madonna del Soccorso di S. Benedetto, i posti letto per i pazienti Covid sono praticamente esauriti, tanto che entrambi i nosocomi hanno dichiarato il sold out. Attualmente, nell’Area Vasta 5 ci sono 91 pazienti Covid-19 con un totale di 90 posti letto disponibili. Significa che non c’è nemmeno un posto letto libero per chi dovesse presentarsi a uno dei due Pronto Soccorso. 

 

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Dei 91 pazienti ricoverati sia al Mazzoni che al Madonna del Soccorso, trenta provengono da zone fuori Area Vasta 5, in particolare dall’Area Vasta 2 (Ancona), la gran parte da Jesi. Tanto per far capire la gravità della situazione, ieri mattina al Pronto Soccorso del nosocomio del capoluogo, c’erano sette pazienti positivi al Coronavirus, mentre i 17 posti letto del reparto Pneumologia-Covid 19 del Mazzoni sono tutti occupati. Inutile dire che il primario del Pronto Soccorso e della Murg di Ascoli, Gianfilippo Renzi, sta facendo i salti mortali per cercare una sistemazione ai pazienti positivi al Covid. 


E, anche considerando che nella giornata di ieri sono stati dimessi tre pazienti, il saldo resta, comunque, negativo. Non se la passano meglio a San Benedetto, dove c’è un continuo via vai di ambulanze al Pronto Soccorso del Madonna del Soccorso. Anche presso questo ospedale, tutti i posti riservati ai pazienti Covid-19 sono esauriti, sia quelli destinati alla degenza ordinaria, alla terapia semintensiva che alla terapia intensiva. Alle 14 di ieri, presso il Madonna del Soccorso, i tredici posti di terapia semintensiva erano tutti occupati e l’eta media dei pazienti Covid si è abbassata a 50 anni. Sempre ieri mattina sono state 16 le persone che si sono presentate al Pronto Soccorso del nosocomio della costa, tra cui, un codice rosso affetto da polmonite bilaterale e in gravi condizioni, otto codici arancioni e tre codici azzurri. Anche in questo caso il primario del Pronto Soccorso-Murg e della terapia semintensiva del Madonna del Soccorso, Giuseppina Petrelli, sta combattendo contro il tempo per cercare di salvare vite umane e trovare una sistemazione ai pazienti più gravi. Anche perchè, tutti quelli che si trovano in terapia semintensiva respirano con l’aiuto delle macchine e dei ventilatori. È morta ieri una 83nne di Comunanza,.


Per il momento, in Area Vasta 5 si stanno stringendo i denti per vedere l’evolversi della situazione, ma, intanto, già per domani è stata convocata l’Unità di Crisi dell’Area Vasta 5 per adottare eventuali provvedimenti. Certo, che se la situazione dovesse peggiorare, allora, ci sarebbe la necessità di trasferire i pazienti Covid in altre Aree Vaste, compito pressocchè proibitivo perchè in tutti gli ospedali della regione i posti letto sono quasi esauriti. In questa situazione di assoluta incertezza perchè tutto evolve nel giro di minuti, c’è anche la necessità di garantire i ricoveri e le cure per i pazienti affetti da altre terapie e questo significa cercare di non sporcare i reparti del Mazzoni e del Madonna del Soccorso che sono attualmente puliti. 


Continua, invece, senza intoppi, la campagna vaccinale per gli over 80, per il personale della scuola e degli appartenenti alle Forze dell’Ordine e della Polizia Penitenziaria. Vaccinazioni che proseguono secondo i ritmi indicati dalle prenotazioni, che vede, per il personale scolastico, una media di 70 persone vaccinate ogni giorno sia ad Ascoli che a S. Benedetto. Per quanto riguarda il personale scolastico, dall’Area Vasta 5 la campagna vaccinale riguarda sia gli operatori delle scuole pubbliche che di quelle private. Al riguardo, i titolari delle scuole private devono inviare al Comune di Ascoli l’elenco delle persone che lavorano presso le strutture, sia per il personale insegnante che per gli altri operatori. Intanto, dall’Area Vasta 5 arriva una buona notizia a Neurologia. Da ieri tutti i ricoveri di pazienti con patologie neurologiche avverranno presso il reparto di neurologia di S. Benedetto. Restano attivi fino al 10 marzo i turni di servizio dalle 8 alle 20 dei neurologi all’ospedale Mazzoni di Ascoli, per l’assistenza ai pazienti ancor degenti nel nosocomio del capoluogo.

 

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