Ascoli, Dal punto lavoro alle case di quartiere: ecco i progetti più originali nel programma elettorale di Fioravanti e Nardini

Il sindaco rilancia lo studentato; lo sfidante il parco della musica all’ex Carbon

Francesco Lollobrigida Emanuele Tondi Gian Luca Gregori Marco Fioravanti Francesco Lollobrigida
Francesco Lollobrigida Emanuele Tondi Gian Luca Gregori Marco Fioravanti Francesco Lollobrigida
di Luca Marcolini
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Mercoledì 15 Maggio 2024, 03:30 - Ultimo aggiornamento: 13:13

ASCOLI - Adesso è il momento delle idee per i prossimi 5 anni della città. Dopo la presentazione delle liste, arriva il momento dei programmi per la prossima legislatura a Palazzo Arengo. Il cammino verso il voto passa anche attraverso la pubblicazione delle proposte per Ascoli dei due candidati sindaci che si sfideranno per questa tornata: Marco Fioravanti ed Emidio Nardini. Spulciando i programmi emergono idee o iniziative che i due concorrenti per la poltrona di sindaco intenderebbero realizzare.

Le idee di Fioravanti

Andando a spulciare nel programma del candidato sindaco Fioravanti, si ritrovano delle idee in continuità con quanto fatto finora (ad esempio riqualificazione edifici Pinqua e Polo scientifico tecnologico), ma anche novità, tra cui la realizzazione di una Casa dei giovani, aperta tutti i giorni e in cui potersi confrontare per lo sviluppo del territorio.

E anche un Punto lavoro, con uno spazio Europa e ufficio cooperazione internazionale. Nella sezione dei “grandi interventi”, si fa riferimento alla definizione del riacquisto dei parcheggi dalla Saba e alla realizzazione dello studentato universitario. In programma anche la realizzazione del nuovo impianto di risalita a Monte Piselli con partenza dall’area di sosta di San Giacomo (12 milioni già stanziati) e la realizzazione di un piano integrato di accoglienza turistica. Figurano, poi, la riqualificazione di piazza Arringo, piazza Viola, piazza Roma e via Pretoriana. Per l’aspetto culturale si citano la strutturazione della Fondazione Ascoli Cultura e una rinnovata gestione dello Spontini. Il programma include anche la realizzazione del Parco della salute a Monticelli, la trasformazione di Relluce in parco sostenibile del rinnovamento ecologico e la realizzazione della curva sud.

Le idee di Nardini

Nel programma del candidato sindaco Emidio Nardini si prevede la realizzazione di “case di quartiere” in strutture pubbliche esistenti, con funzioni di centri aggregativi e anche sedi dei comitati di quartiere e delle frazioni, ma anche l’istituzione di referendum comunali abrogativi-propositivi e la rappresentanza della cittadinanza in tutte le partecipate del Comune. Prevista anche la realizzazione di una sede comunale decentrata a Monticelli. Poi la creazione di una scuola-centro di ricerca e formazione in agricoltura avanzata e la destinazione ad orti sociali di piccoli terreni comunali da assegnare alla cittadinanza attraverso un bando. Sul fronte turistico c’è l’idea di ricostituire un’azienda di soggiorno. Per quanto riguarda la sanità si prevede di incentivare medici in pensione a prestare servizi nelle case di quartiere, dove si dovrebbero attivare anche sportelli comunali per far rispettare le liste d’attesa. Poi si prevedono, per il commercio, turni di chiusura dei centri commerciali periferici nei fine settimana, inoltre la revisione del progetto per affidare la sosta, dopo il riscatto dalla Saba, a una società mista e la realizzazione di un centro di ricerca e formazione della ricostruzione e della progettazione territoriale post sisma e di un parco della musica in una porzione dell’ex Carbon.

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