Buoni fatica per ripulire la città, i giovani al lavoro per 50 euro alla settimana

Martedì 8 Giugno 2021 di Luca Marcolini
Alcuni ragazzi impegnati nella pulizia delle scale del parco dell'Annunziata

ASCOLI - Dopo bonus e voucher in gran quantità per tamponare le difficoltà delle famiglie acuite dall’emergenza Covid, adesso arriva anche il momento dei “buoni fatica” antidegrado. Buoni del valore economico di 50 euro per gratificare quei giovani che, con attività di volontariato utili a restituire decoro e combattere situazioni di degrado in alcune zone della città, si renderanno utili alla comunità. 

 

L’idea è del Centro servizi volontariato delle Marche che tornerà a coinvolgere anche alcuni comuni del territorio piceno tra cui anche il capoluogo. Proprio nei giorni scorsi, infatti, la giunta comunale, per volontà del sindaco e su indirizzo dell’assessore alle politiche sociali Brugni, ha deliberato di aderire al progetto. I ragazzi – di età tra i 16 e i 21 anni - che vorranno contribuire a migliorare l’immagine della città, con attività di pulizia, interventi anti-imbrattamenti, street art e altre azioni, potranno quindi farlo (per gli ultimi posti disponibili) iscrivendosi sull’apposita piattaforma messa a punto dagli organizzatori dell’iniziativa. I buoni settimanali che riceveranno saranno spendibili, poi, nelle attività commerciali che hanno aderito all’iniziativa. Complessivamente verrà coinvolto ogni settimana un gruppo formato da 10 giovani, partendo già da lunedì prossimo, per un totale di 5 settimane. A tal proposito, l’Arengo ha già individuato una serie di zone cittadine che hanno bisogno di interventi sul fronte della pulizia e del ripristino del decoro, tra cui, ad esempio, la zona della Cittadella dello sport, tra Campo scuola e liceo artistico, e il sottopasso di San Filippo, oltre diverse altre aree cittadine.

La finalità di questa iniziativa che coinvolgerà i giovani ascolani, attivata dal Centro servizi volontariato, è innanzitutto quella di educare le giovani generazioni a un processo virtuoso di custodia del proprio territorio e contesto urbano, fornendo l’occasione di sentirsene responsabili. Il progetto prevede la collaborazione tra giovani di età compresa tra i 16 ed i 21 anni, gli enti locali, le associazioni giovanili, le associazioni di categoria e ovviamente il Csv Marche. I ragazzi saranno chiamati a svolgere attività che andranno dalla street art alla cura dell’ambiente urbano e al recupero di beni in degrado.

«E’ un’ottima iniziativa del Centro servizi volontariato – spiega l’assessore Brugni – in linea con quello che in città abbiamo già fatto lo scorso anno con l’utilizzo di giovani per la pulizia della zona dell’Annunziata. Noi siamo stati uno dei primi Comuni ad aderire. I ragazzi saranno utilizzati, a partire da lunedì prossimo, ragazzi tra i 16 e i 21 anni, con un gruppo di 10 persone al lavoro ogni settimana, per un totale di 5 settimane e svolgeranno, affiancati da tutor, attività di pubblica utilità. E’ un modo per far comprendere loro l’importanza del volontariato e di sentirsi utili per la propria comunità». Dopo l’apertura delle iscrizioni dal 27 maggio scorso, ora i giovani ascolani interessati dall’iniziativa potranno ancora manifestare l’interesse a partecipare all’iniziativa (denominata “Ci sto? Affare fatica! – Facciamo il bene comune”), iscrivendosi attraverso il sito internet del Csv Marche all’indirizzo www.cistoaffarefatica.it considerando che ci sono ancora alcuni posti disponibili. 

Da lunedì si inizierà con le attività per la prima settimana, sulla base delle indicazioni fornite dall’Arengo riguardo i luoghi in cui intervenire. Ogni settimana lavorerà un gruppo formato da 10 giovani, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30. I partecipanti lavoreranno sotto la supervisione di tutor (giovani dai 21 ai 35 anni con competenze di animazione riconosciute, e handymen (ovvero maestri d’arte con competenze tecniche specifiche selezionati dal Csv Marche. I giovani coinvolti riceveranno, a settimana conclusa, buoni fatica del valore di 50 euro, per una settimana, spendibili in negozi convenzionati. I tutor, invece, riceveranno buoni del valore di 100 euro. 

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