Alberto Montori ucciso dal coronavirus, la città in lutto per il luminare della chirurgia

Mercoledì 31 Marzo 2021 di Filippo Ferretti
Ascoli, Alberto Montori ucciso dal coronavirus, la città in lutto per il luminare della chirurgia

ASCOLI - Dopo una vita spesa per la medicina, ottenendo straordinari e innovativi risultati nella chirurgia, è morto a Roma, ad 88 anni, vittima del covid il professor Alberto Montori, illustre personalità scientifica internazionale. Montori era ascolano e amava molto la sua città natale, dove tornava sempre volentieri per ritrovare i suoi familiari.

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Il fratello, l’avvocato Vittorio, e l’amatissima sorella Maria Grazia, moglie dell’imprenditore Antonio Gentili. Montori da tanti decenni viveva Roma dove, con sua moglie Pauline e le tre figlie Cristina, Vittoria e Jessica. Professore ordinario della Sapienza, famoso endoscopista, negli anni ‘70 e ‘80 fu vero e proprio pioniere della chirurgia, introducendo in Italia fra i primi l’endoscopia flessibile e realizzando nel 1974 la prima papillotomia endoscopica. Determinante per la sua carriera è stato abbracciare negli anni ‘90 la rivoluzione laparoscopica. È stato per tanti anni uno dei chirurghi più conosciuti all’estero. Il professor Montori ha organizzato eventi scientifici memorabili, tra cui la sesta edizione del “Word congresso of endoscopy”, svoltosi a Roma nel 1998. II professor Montori che in oltre cinquant’anni di attività aveva mietuto successi in ogni campo, sin all’ultimo era attivissimo nel campo della chirurgia, operando con grande perizia e scrupolosità nella clinica Mater Dei.

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