Stop alle lezioni in presenza per due giorni. I dirigenti scolastici rispolverano la dad

Il sindaco di Ascoli ha sospeso per due giorni le lezioni in presenza
Il sindaco di Ascoli ha sospeso per due giorni le lezioni in presenza
di Luigina Pezzoli
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Giovedì 6 Gennaio 2022, 09:00

ASCOLI - No a lezioni in presenza, sì alla didattica a distanza. Almeno per venerdì e sabato, al fine di valutare l’incidenza dei casi positivi tra la popolazione scolastica. Si muovono all’unisono i sindaci di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, e San Benedetto, Antonio Spazzafumo, per annunciare la chiusura delle scuole, di ogni ordine e grado, nei territori di competenza, il 7 e 8 gennaio. Una chiusura dettata da motivi precauzionali per l'epidemia di Covid ma che non vuole precludere il riavvio delle lezioni.

La nota
Scrivono, in una nota congiunta, i due primi cittadini: «Le attività scolastiche saranno sospese in presenza affinché si possa avere un quadro più completo dei casi di positività che stanno purtroppo emergendo, anche a seguito dei ritrovi di Capodanno. Si tratta di un provvedimento di buon senso, volto a ridurre i rischi connessi alla probabile presenza di soggetti positivi asintomatici. Cogliamo l’occasione per invitare tutta la cittadinanza alla massima prudenza e attenzione: i casi di positività sono in aumento in tutto il territorio ed è fondamentale che ciascuno rispetti rigorosamente le regole in vigore e adotti tutte le misure precauzionali». La decisione non coglie impreparati i dirigenti scolastici che hanno già avviato la catena di comunicazione con le famiglie per avvertire che le lezioni proseguiranno a distanza. È il caso del dirigente Arturo Verna del liceo Stabili-Trebbiani e della dirigente Valentina Bellini dell’Istituto comprensivo centro.


La campagna

Intanto continua la campagna di profilassi. Nella giornata odierna la Regione Marche ha organizzato uno screening gratuito rivolto alla popolazione scolastica. Per l’Area vasta 5, i punti individuati sono: ad Ascoli, in via degli Iris 1 di fronte al poliambulatorio distrettuale, dalle ore 12 alle 20 e a San Benedetto, al palazzetto dello sport dalle ore 14 alle 20. Saranno utilizzati tamponi antigenici di ultima generazione, che hanno la stessa affidabilità dei molecolari. «Potranno accedere gli studenti che presentino sintomi o che abbiano avuto contatti con soggetti risultati positivi» precisa l’assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini. 
Intensa anche l’attività negli altri centri. Tamponi gratuiti anche nelle farmacie presenti nel centro storico di Ripatransone. «Abbiamo deciso – spiega il sindaco Alessandro Lucciarini De Vincenzi – di offrire l’opportunità di eseguire gratuitamente il tampone antigenico ai bambini e ragazzi che frequentano, a prescindere dalla residenza, l’asilo nido, la scuola dell’infanzia, le classi elementari e medie dei nostri plessi scolastici, unitamente al corpo docente, personale Ata, autisti pulmini ed assistenti e personale mensa. I tamponi verranno effettuati presso le farmacie che ringraziamo per la stretta collaborazione e disponibilità organizzativa». Gli orari di apertura: farmacia D’Angelo, piazza Condivi, dalle 9 alle 13; farmacia Boccabianca in piazza Donna Bianca de’ Tharolis, dalle 16 alle 19.


Le farmacie
Anche il Comune di Cupra Marittima, in collaborazione con la farmacia comunale, organizza presso il campo sportivo comunale Fratelli Veccia, dalle 9 alle 12 di oggi, tamponi rapidi gratuiti riservati ai bambini della scuola dell’infanzia, agli studenti della scuola elementare e media, e a tutto il personale scolastico dell’Istituto comprensivo di Cupra. I tamponi saranno validi solo ai fini dello screening. «Abbiamo voluto organizzare comunque lo screening a Cupra – dichiara il sindaco Alessio Piersimoni - nonostante quello organizzato dalla Regione Marche, per consentire a tutti di partecipare». 

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