Pericolo contagi, per Capodanno e l'Epifania si faranno solo spettacoli al chiuso

Giovedì 30 Dicembre 2021 di Filippo Ferretti
Il teatro Ventidio Basso

ASCOLI - Il rischio contagio covid 19 mette incide pesantemente sulla programmazione dell’Arengo per le festività di quest’anno. In particolare le manifestazioni all’aperto dedicate al Capodanno e all’Epifania. Per evitare gli assembramenti, oltre alla festa musicale prevista inizialmente per la notte del 31 dicembre in piazza del Popolo, ad essere stato annullato nelle ultime ore è stato anche il consueto evento nel salotto cittadino incentrato sull’arrivo delle vecchiette in sella ad una scopa, tradizionalmente previsto il giorno dell’Epifania. 

 

Per evitare che i bambini ascolani possano rimanere delusi dalla cancellazione dell’evento, il Comune ha preparato un appuntamento che possa rappresentare per loro, comunque, un momento di svago, mantenendo intatta la tradizione. Nel pomeriggio dell’Epifania, la festa delle befane avrà luogo al chiuso, nello spazio del teatro Filarmonici grazie ad uno spettacolo sul tema. In collaborazione con il Laboratorio Minimo Teatro, alle 17, nella struttura di via delle Torri si terrà infatti lo spettacolo “Rosa libera tutti”. Si tratta di un lavoro il cui testo è liberamente tratto da “Il piccolo principe” di Antoine de Saint Exupery. Sarà l’occasione per i presenti anche di ricevere degli omaggi, perché al termine della rappresentazione le vecchiette doneranno al pubblico dei più piccoli dolcetti offerti dal Gruppo Gabrielli. 

Per salutare l’arrivo del nuovo anno in musica invece, rimane l’opportunità degli ottocento posti al Ventidio Basso con il Concerto di Capodanno, la sera del 1 gennaio, a partire dalle ore 21.15. L’arrivo del 2022 sarà salutato con le note di grandi compositori. Accadrà grazie a un evento che cercherà anche stavolta di confermare la tradizione dei tanti concerti di inizio anno che il teatro ha organizzato in passato. Una serata in cui il repertorio proposto andrà ad abbracciare il filone lirico ma anche quello dei valzer viennesi, pronto ad abbracciare le composizioni di Gioacchino Rossini come quelle di Johann Strauss fino alle arie firmate da Giuseppe Verdi. L’imminente Concerto di Capodanno potrà contare sull’orchestra “Giacomo Puccini” diretta dal maestro Alfredo Sorichetti e le voci del soprano Iano Tamar, del tenore Riccardo Della Sciucca e del baritono Vittorio Vitelli. Il concerto è organizzato insieme al Coro Ventidio Basso e, in un tripudio di valzer, polke e marce, vedrà impegnata l’imponente formazione vocale del teatro ascolano, composta da 80 ugole, guidata dal maestro Giovanni Farina. I biglietti delle manifestazioni sono disponibili in prevendita presso la biglietteria del teatro in piazza del Popolo. 

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