Il Covid fa tirare la cinghia, l’Arengo aiuta le famiglie: aiuti alle famiglie ma anche controlli anti-furbetti: ecco il piano

Giovedì 5 Agosto 2021 di Luca Marcolini
Il Covid fa tirare la cinghia, l Arengo aiuta le famiglie: aiuti alle famiglie ma anche controlli anti-furbetti: ecco il piano

ASCOLI - L’emergenza sociale continua. Il contraccolpo del Covid sui bilanci di molte famiglie ascolane si fa ancora sentire e l’Arengo approfitta della pausa estiva per predisporre un nuovo programma di interventi, sempre più mirati, per tenere a galla tutti coloro che ancora oggi (e probabilmente per i prossimi mesi) devono fare i salti mortali per andare avanti.

 

È per questo che il sindaco Marco Fioravanti e l’assessore alle politiche sociali Massimiliano Brugni hanno deciso di pianificare una nuova serie di azioni proiettate da settembre in poi, fino all’autunno, quando è prevista l’uscita di un nuovo bando per sostegni economici – complessivamente 200mila euro stanziati dal Governo - ai nuclei familiari in ginocchio e impossibilitati a pagare spese primarie come affitti o bollette delle utenze. 


I dettagli
Un bando con parametri sempre più stringenti per dirottare i soldi su chi ne ha veramente bisogno ed evitando che passi una linea che venga scambiata come assistenzialista anche per chi vorrebbe approfittarne. Il tutto mentre si è appena riusciti, con una integrazione di ulteriori 15 mila euro (per un totale di 160mila euro circa tra fondi comunali e donazioni), ad accontentare tutte e 233 le famiglie ammesse al precedente bando per le spese primarie. Ma non basta, perché già da settembre scatteranno anche le assunzioni di 5 nuove assistenti sociali per fronteggiare l’incremento del disagio socio-economico, con un Fondo antipovertà di 540mila euro da utilizzare anche per erogazione specifica di aiuti emergenziali da valutare caso per caso. Perché, come detto, l’emergenza c’è ancora e le fasce più fragili della popolazioni, purtroppo, si ampliano. 


Nuovi sostegni
«Su input del sindaco - spiega Brugni – stiamo lavorando alacremente per continuare ad attivare sostegni e azioni sul fronte delle emergenze sociali dando priorità alle fasce più fragili della popolazione. Abbiamo già erogato, tra i primi in Italia, un contributo su affitti, bollette e spese scolastiche a tutte le famiglie che erano state ammesse, grazie ad una integrazione della somma stanziata, ed ora siamo pronti a ripartire con un nuovo bando previsto per l’autunno. Ora lavoreremo con la massima attenzione ai nuovi parametri, sempre più stringenti e, quindi efficaci e mirati per aiutare chi ha realmente bisogno in questo difficile momento. Andremo a rimodulare il reddito Isee e altri parametri perché le somme devono andare a chi è realmente in gravi difficoltà: sostegno sì, ma con la massima attenzione per evitare che ne approfitti chi non ne ha bisogno. Con contributi finalizzati sempre a coprire spese primarie come bollette e affitti». 


Il fondo antipovertà 
Nel frattempo, già dal mese di settembre - come conferma lo stesso assessore comunale alle politiche sociali – scatteranno le assunzioni di 5 nuove assistenti sociali che avranno il compito di rafforzare la task force dell’Arengo per supportare le tante famiglie che versano in situazioni di disagio ed emergenza sociale. Nuovo personale, dunque, per contribuire al confronto diretto con i cittadini che si trovano in forti difficoltà. In tal senso, utilizzando proprio il Fondo antipovertà, garantito da risorse statali per una somma di 540mila euro, si valuteranno caso per caso le richieste e le situazioni familiari per poi erogare eventuali aiuti economici mirati.


Gli altri aiuti 
Sempre a settembre, è prevista l’erogazione degli assegni di cura da parte dell’Arengo con l’Ambito sociale, per anziani non autosufficienti, per un valore di 2.400 euro a persona. Mentre alla fine dell’estate 138 famiglie, ammesse in base al bando comunale specifico, potranno vedersi rimborsare dall’Arengo le quote relative alla partecipazione dei figli ai centri estivi, per dare una mano anche da questo punto di vista. Ed in tal senso, l’amministrazione comunale ha anche deciso di integrare i sostegni garantendo pure a persone fino a 23 anni con disabilità gravissime di poter avere per due settimane, gratuitamente, l’assistenza necessaria per partecipare ai centri estivi. Inoltre, l’Arengo ha deciso di garantire il servizio di assistenza domiciliare a famiglie con persone disabili anche nel mese di agosto, mentre in precedenza il servizio veniva sospeso. In tal senso sono state 47 le famiglie richiedenti. Infine, sul fronte degli alloggi popolari, la commissione ha già vagliato i due terzi delle 377 domande pervenute ed entro l’autunno dovrebbe essere definita la nuova graduatoria. 

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