Si riprende a scavare in corso Trieste. Per la ripavimentazione ipotesi doppi turni per fare prima

Martedì 14 Settembre 2021 di Luca Marcolini
Il precedente cantiere a via Trieste

ASCOLI - Dai primi di ottobre si tornerà a scavare su corso Trieste. Dopo la conclusione, ad agosto, dell’intervento di sistemazione della rete fognaria sotto la principale arteria stradale del centro storico, all’inizio del prossimo mese si aprirà il secondo cantiere, ovvero quello per la manutenzione straordinaria delle condutture principali dell’acqua e del gas, di cui si occuperanno rispettivamente le società Ciip e Ascoli reti gas, per poi partire dall’inizio del 2022 con la riqualificazione del corso con la nuova pavimentazione. 
 
Ed in tal senso, l’Arengo – col sindaco Marco Fioravanti e l’assessore ai Lavori pubblici Marco Cardinelli – sta mettendo a punto un bando di gara che preveda anche soluzioni operative per velocizzare al massimo i lavori riducendo il periodo di potenziali disagi per i cittadini. Questo il programma messo a punto dall’amministrazione comunale e tutti i soggetti coinvolti dal punto di vista tecnico ieri mattina, nel corso di una specifica riunione. 

Dopo i sondaggi propedeutici per saggi anche dal punto di vista archeologico, nei mesi scorsi, e i primi lavori su corso Trieste per la sistemazione della rete fognaria, con restringimento della carreggiata stradale durante gli interventi che si sono conclusi ad agosto, si è messo a punto il nuovo cronoprogramma per i prossimi step che porteranno alla riqualificazione dell’importante punto di attraversamento del centro storico. Un cronoprogramma che prevede già dai primi di ottobre lo sblocco del cantiere per la sistemazione delle principali condutture di acqua e gas. Saranno operative, dunque, le imprese individuate da Ciip e Ascoli reti gas per interventi che dovrebbero protrarsi teoricamente per 100 giorni. L’obiettivo prefissato è riuscire a completare l’intervento (o gran parte di esso) prima delle festività natalizie. Durante questi lavori, si procederà con scavi sullo stesso lato interessato in precedenza dai sondaggi archeologici, con restringimento della carreggiata così come avvenuto durante il primo intervento. 

Mentre si accinge a partire questo nuovo stralcio dei lavori su corso Trieste, l’Arengo sta studiando con attenzione i parametri del bando di gara che consentirà, entro la fine dell’anno, di aggiudicare i lavori di ripavimentazione e riqualificazione dell’importante arteria stradale nel cuore della città. «In piena condivisione con il sindaco – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici, Cardinelli – stiamo ragionando sulla definizione di un bando che includa possibili soluzioni per accelerare al massimo i lavori di ripavimentazione, riducendo il più possibile il periodo in cui potrebbero verificarsi disagi per i cittadini. Ad esempio, stiamo pensando anche a possibili doppi turni di lavoro e altre ipotesi, sempre nel rispetto delle normative, per velocizzare l’intervento». Dal punto di vista della tempistica, come detto, il cantiere per la ripavimentazione del corso è previsto all’inizio del 2022, subito dopo la conclusione dei lavori sulle reti dell’acqua e del gas. 
 

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