Corso Trieste chiuso di notte, auto dirottate a via Pretoriana: residenti e non residenti, ecco come cambia la viabilità

Corso Trieste chiuso di notte, auto dirottate a via Pretoriana: residenti e non residenti, ecco come cambia la viabilità
Corso Trieste chiuso di notte, auto dirottate a via Pretoriana: residenti e non residenti, ecco come cambia la viabilità
di Luca Marcolini
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Sabato 11 Giugno 2022, 09:30

ASCOLI  - Per un obiettivo rincorso ben 35 anni, ovvero la riqualificazione di corso Trento e Trieste, ora la città è chiamata a sacrificarsi per i prossimi mesi con inevitabili disagi e modifiche al traffico e alla sosta. Il percorso decisivo che partirà da giovedì 16 giugno, per arrivare al maquillage completo del centralissimo corso, appare, dunque, come un vero e proprio puzzle con tante caselle da incastrare tenendo conto anche delle decine e decine di cantieri privati che vanno a complicare ulteriormente lo scenario.


Dalla metà della prossima settimana scatteranno, dunque, questi nuovi lavori – inizialmente per rete idrica e fognaria e poi per la ripavimentazione – su piazza Santa Maria intervineas, in fondo al lato nord del corso. Lavori che in maniera più o meno impattante poi si estenderanno e segneranno per un anno le modalità di fruizione del centro storico. Ma proprio per limitare il più possibile i problemi e le criticità per i cittadini, su esplicito input del sindaco Marco Fioravanti, si è deciso di tenere conto anche di aspetti legati ai residenti e agli operatori commerciali nell’obbligata rivoluzione della viabilità quale soluzione possibile in una situazione complessa almeno quanto il cubo di Rubik.

Con il transito che, per gli automobilisti non autorizzati o non residenti, sarà interdetto dopo le 18 con deviazione da piazza Roma su via Pretoriana (come accade in occasione dei grandi eventi e in linea con l’ipotesi di nuova Ztl allo studio dell’Arengo). E, in ogni caso, su corso Trieste viene istituito il limite di velocità massima in 30 chilometri orari oltre al divieto di transito per i mezzi pesanti (di massa superiore ai 3.500 chili).


Nella direzione di andare incontro alle esigenze dei residenti, l’Arengo ha deciso innanzitutto di destinare il parcheggio di San Pietro in castello esclusivamente a chi abita in centro ed è titolare del relativo permesso per la sosta oltre ai bus navetta, eliminando quindi per il lungo periodo degli interventi la possibilità della sosta con disco orario. Altro segnale nella stessa direzione, la possibilità di transito lungo corso Trieste dopo le 18 e fino alle 6 del mattino seguente esclusivamente per i residenti e gli autorizzati con relativo permesso. Tutti gli altri automobilisti, invece, dopo le 18 e fino alle 6 saranno obbligati a risalire da piazza Roma lungo via Pretoriana. Mentre dalle 6 alle 18 potranno transitare sul corso con possibilità poi di svoltare nell’isola pedonale di corso Mazzini o su via delle Canterine, per l’interdizione del Lungo Tronto. 


Per conciliare, invece, la necessità di rimodulare il traffico nella zona attorno a corso Trieste con le esigenze delle attività commerciali legate all’occupazione di suolo pubblico all’interno dell’isola pedonale, in zona ex Carisap, l’ordinanza dell’Arengo appena varata consentirà il transito delle auto in quella zona, ma con interdizione nelle fasce dalle 12.30 alle 15 e dalle 18.30 alle 24 per permettere ai titolari di attività, in quegli orari, di poter posizionare tavolini e sedie all’esterno (verranno posizionate transenne per bloccare il traffico). Ovviamente, la rimodulazione della viabilità per l’esecuzione dei lavori comporterà anche modifiche alle corse urbane: la Start, a tal proposito, ha riorganizzato i propri capolinea nel largo di Porta Romana e in piazza Giacomini, mentre all’interno di corso Trieste sarà comunque garantito con bus navetta il trasporto gratuito per il centro storico nonché delle tratte urbane ed extra-urbane. 

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