Contributo di sistemazione con l'imprevisto: i nuovi moduli non ci sono. Le richieste vanno presentate entro il 15 gennaio

Lunedì 10 Gennaio 2022 di Luca Marcolini
Contributo di sistemazione con l'imprevisto: i nuovi moduli non ci sono. Le richieste vanno presentate entro il 15 gennaio

ASCOLI  - Giorni decisivi per tutti i cittadini piceni che beneficiano del Cas, ovvero il contributo di autonoma sistemazione post terremoto destinato a chi ha dovuto lasciare l’abitazione perché dichiarata inagibile. Il 15 gennaio, infatti, scadranno i termini per confermare la richiesta del sostegno economico anche per l’anno 2022 legata al disagio abitativo subìto a causa del sisma del 2016 e 2017 e chi non presenterà la domanda sarà automaticamente escluso. 

 
In tal senso, c’è ora anche la segnalazione della Uilp di Ascoli che riguarda l’indisponibilità, al momento, dei nuovi moduli previsti per richiedere il contributo anche per l’anno in corso, con un sollecito ai comuni a renderli subito reperibili o a rinviare la scadenza e ai potenziali beneficiari dei Cas a presentare eventualmente la richiesta attraverso i modelli attualmente disponibili sui siti degli enti pur di non rischiare l’esclusione. Salvo, come detto, una eventuale proroga, come già avvenuto lo scorso anno. In ogni caso, si tratterà di un passaggio importante perché solo nel capoluogo piceno vede direttamente interessate circa 750 famiglie per un totale di più di 1.600 persone. 

«Per il rinnovo dei Cas, con scadenza il 15 gennaio - spiega Guido Bianchini della Uilp – ad oggi non ci sono i nuovi modelli. Noi come Uilp ricordiamo a tutti i percettori del contributo che ne hanno ancora diritto che è necessario inviare il modulo entro la scadenza al proprio Comune di residenza. I nuovi moduli dovrebbero essere reperibili presso gli uffici comunali, ad oggi purtroppo non risultano esserci. Per questo sollecitiamo i Comuni interessati a volerli rendere reperibili con urgenza o, in subordine, procedere ad un rinvio della scadenza».

 

«Come Uilp – aggiunge Bianchini – consigliamo anche per interrompere la scadenza del 15, di utilizzare per il rinnovo, in caso di indisponibilità, i modelli esistenti sui siti dei vari enti». Si consideri che fino ad oggi ad Ascoli città, alle famiglie richiedenti veniva complessivamente versata una somma mensile intorno ai 600.000 euro. Ma i richiedenti stavolta potrebbero scendere anche per il fatto che nel frattempo è arrivato a conclusione qualche intervento di messa in sicurezza sulle case inagibili, permettendo quindi il rientro di diverse famiglie che, di conseguenza, non dovranno né potranno più ricevere il contributo di sistemazione. 

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