Quattro chilometri di coda in superstrada per i cantieri, automobilisti e pendolari esasperati

Le code
Le code
di Marco Vannozzi
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Martedì 21 Giugno 2022, 05:15 - Ultimo aggiornamento: 22 Giugno, 20:35

ASCOLI - Ancora nell’occhio del ciclone i 26 chilometri dell’Ascoli-Mare. Nel weekend la superstrada è stata presa d’assalto, rallentamenti e lunghe code (4 chilometri) hanno fatto da compagnia agli ascolani di ritorno. I lavori di manutenzione creano non pochi disagi. E portano con sé anche incidenti non poco frequenti con automobilisti che impattano con i pannelli della segnaletica e le barriere. E così le polemiche divampano. Sui social fioccano i messaggi di malcontento con annesse immagini delle file chilometriche lungo il raccordo.

  
L’affondo
«Riusciremo ad avere un’estate senza lavori? Credo che sia un lavoro che non necessariamente vada fatto d’estate. Dobbiamo rassegnarci», «Sono anni che la superstrada si rifà il look, sempre chiaramente d’estate. Sembra la tela di Penelope», questo il tenore di alcune critiche. Il sindaco di Castel di Lama, Mauro Bochicchio, getta acqua sul fuoco. «Comprendo le difficoltà, ma se i lavori sono finalizzati a dare maggiore sicurezza è necessario vengano fatti. Il traffico dalle nostre parti può diventare intenso in alcuni momenti della settimana: intervenire durante l’estate può dare qualche problema in più, ma rimane comunque gestibile, soprattutto se paragonato alle grandi città dove si rischia di rimanere in coda per tante ore. L’importante è fare attenzione alla guida per evitare gli incidenti», afferma il primo cittadino lamense. Intanto è stato riaperto da poco lo svincolo di Spinetoli, ma lungo la superstrada si registrano più interventi. Uno riguarda la sostituzione dello spartitraffico centrale (new jersey). 


Lo spartitraffico
L’Anas sottolinea come l’opera rientri nell’ambito del piano di riqualificazione che ha già consentito il risanamento della pavimentazione al fine di innalzare i livelli di sicurezza degli utenti, riducendo anche i costi di installazione e la manutenzione dell’infrastruttura. Altri lavori invece fanno sono stati avviati da Anas per il risanamento strutturale e miglioramento sismico di tre viadotti (San Marco, Lisciano e Gran Caso): temporaneamente chiusa la carreggiata in direzione Roma con transito consentito a doppio senso di marcia in carreggiata opposta, uscita obbligata a Porta Cartara. Poche speranze per gli automobilisti: il completamento di questa fase è previsto dopo l’estate, entro novembre. 

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