Fumata bianca alla Ciip che gestisce l'acqua: Alati resta presidente, i nuovi ingressi nel consiglio di amministrazione

Pino Alati
Pino Alati
di Luigi Miozzi
3 Minuti di Lettura
Sabato 18 Giugno 2022, 07:15

ASCOLI - Fumata bianca alla Ciip: Alati fa pokerissimo (quinto mandato). Sul filo di lana, dopo mesi di scontri, contrapposizioni, riunioni, tavoli di confronto, i sindaci hanno trovato l’accordo e hanno presentato una lista unitaria per la presidenza e il consiglio di amministrazione della società di gestione del servizio idrico nel Piceno e in parte del Fermano.

Dopo il sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro, e quello di Ascoli, Marco Fioravanti, anche il primo cittadino di San Benedetto alla fine ha rotto gli indugi e ha deciso di appoggiare la ricandidatura di Alati, preferendo la convergenza e l’elezione sicura di un proprio consigliere di riferimento alla presentazione di una propria lista con il rischio di dover poi fare i conti con le urne e con un regolamento elettorale che poteva riservare sorprese. 


Le manovre
Ma l’idea di presentare un proprio candidato alla presidenza è rimasta in piedi fino alla scorsa notte: quando, Fabio Urbinati, fiutata l’aria di una lista unica, ha deciso di fare un passo indietro e si è aperta la strada verso l’accordo. In un primo momento, l’idea di Spazzafumo e del suo entourage era quello di puntare su Cinzia Felici ma le trattative si erano interrotte improvvisamente. Qualcuno, molto vicino al sindaco di San Benedetto, aveva poi giocato la carta di Luciano Agostini il quale si è poi ritirato. Una quindicina di sindaci dei comuni della Vallata del Tronto hanno firmato un documento per chiedere discontinuità alla presidenza della Ciip. Sul tavolo, a questo punto, erano stati messi i nomi di Fabio Urbinati, prima, e quello di Maurizio Ramazzotti, successivamente. Nessuno dei due è andato in porto: se sull’ingegnere ascolano, molto vicino a Fioravanti, è pesata anche la volontà del diretto interessato che si è sempre mantenuto distante dall’agone politico prediligendo la politica del fare; sull’ex consigliere regionale ed esponente di Italia Viva sono pesati i veti interni alla coalizione. In questo clima, lo stesso Urbinati ha deciso di farsi da parte. A questo punto, la scelta è caduta su Gianluca Pompei. Gli altri tre posti in consiglio di amministrazione, tenuto conto che si deve garantire la rappresentanza di genere, saranno riservati alla commercialista ascolana Maddalena Ciancaleoni, all’avvocata grottammarese Nives De Angelis che già sedeva in cda e che viene riconfermata così come per Fausto Raschioni in rappresentanza dei comuni montani della Ciip Vettore. 


La lista unitaria
Un risultato che premia anche gli sforzi del sindaco di Ascoli Marco Fioravanti che negli ultimi giorni, dopo aver deciso di appoggiare Alati, ha lavorato affinchè si giungesse ad una lista unitaria. Lista che è stata protocollata ieri mattina alle 12 e che ora i sindaci saranno chiamati a votare nel corso dell’assemblea convocata per il prossimo 29 giugno alle 15. Giorno in cui Pino Alati inizierà il suo quinto mandato alla guida della Ciip. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA