L'Arengo pedala veloce sulla ciclovia del Piceno, si interviene su tre segmenti del percorso

Martedì 22 Giugno 2021 di Luca Marcolini
Una pista ciclabile

ASCOLI - Adesso si pedala verso l’affidamento progettuale della nuova ciclovia per tutto il tratto ascolano, con il capoluogo baricentrico, tra la vallata e l’entroterra montano. Con il passaggio all’attenzione della giunta ora l’Arengo sblocca le gare per i progetti definitivi ed esecutivi di tre tratti del nuovo percorso ciclabile che sarà finanziato, complessivamente, con 5 milioni di euro tra fondi europei e statali.

 

Nello specifico, gli incarichi progettuali che si affideranno dovranno definire il tracciato e i servizi previsti sui tratti individuati rispettivamente come B, C ed F della nuova ciclovia, ovvero quelli che vanno rispettivamente da via del Commercio nella zona industriale fino al torrente Lama, quello che congiungerà lo stesso torrente alla stazione ferroviaria di Castel di Lama e, infine, quello dalla parte opposta, ad ovest che dal ponte romano di Mozzano seguirà il tracciato della Salaria fino alla confluenza con il torrente Fluvione. 

Con l’approvazione da parte della giunta comunale dei progetti preliminari, su indicazione e proposta del sindaco Marco Fioravanti e dell’assessore ai lavori pubblici Marco Cardinelli, ora si entra nella fase progettuale vera e propria della nuova ciclovia. Un percorso ciclabile che collegherà il capoluogo piceno sia con la vallata del Tronto e la costa che con l’entroterra montano. Per quel che riguarda la serie di tratti ciclabili verso est, in questa fase si affideranno gli incarichi per disegnare nel dettaglio quello nella zona industriale di Ascoli, da via del Commercio, in zona Campolungo, che va ad unirsi con il tratto in corrispondenza del previsto ponte di attraversamento del torrente Lama in località Molino Carfratelli. Per un totale di tracciato di circa 6,4 chilometri. Inoltre, altro elaborato progettuale da realizzare, sarà quello che prevede un ulteriore percorso ciclabile che partirà dalla stazione ferroviaria di Castel di Lama per svilupparsi lungo un tracciato che percorrerà per buona parte strade comunali e provinciali esistenti e, procedendo lungo la sponda destra del torrente Lama, si ricollegherà al precedente tratto. Il primo intervento è finanziato con 1,7 milioni di euro, mentre il secondo con circa 382mila euro. Nel frattempo, va ricordato, che è stato già progettato e si avvia verso l’appalto un ulteriore tratto, quello di collegamento tra il Villaggio del fanciullo ad Ascoli fino a via del Commercio. 

L’altro tratto della ciclovia che dovrà essere progettato in maniera definitiva, è invece quello verso ovest, ovvero che si inoltra nell’entroterra ascolano. In particolare, il tratto avrà una lunghezza complessiva di 1,7 chilometri e si svilupperà a partire dal ponte romano sulla vecchia Salaria, all’interno della frazione di Mozzano, fino al bivio per la località Palmaretta, bypassando il tratto più critico della viabilità esistente lungo la statale Salaria e valorizzando un percorso di elevata valenza paesaggistica lungo sponda destra del fiume Tronto in corrispondenza della confluenza con il torrente Fluvione. L’intervento è finanziato per una somma di circa 570mila euro. 

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