Il centro storico cambia volto, i privati presentano i progetti: domani in consiglio comunale la delibera con le prime due zone dove sbloccare i Piani di recupero

Il centro storico cambia volto, i privati presentano i progetti: domani in consiglio comunale la delibera con le prime due zone dove sbloccare i Piani di recupero
Il centro storico cambia volto, i privati presentano i progetti: domani in consiglio comunale la delibera con le prime due zone dove sbloccare i Piani di recupero
di Luca Marcolini
4 Minuti di Lettura
Mercoledì 3 Novembre 2021, 10:05

ASCOLI  - Il grande obiettivo del rilancio del centro storico ascolano vedrà adesso scendere in campo anche i privati, attraverso i primi Piani di recupero di aree ed edifici privati da riqualificare e valorizzare. Un passaggio parallelo al percorso dell’Arengo già intrapreso con il maxi-progetto da 90 milioni di euro e che per la prima volta, in questa legislatura, porterà all’attenzione del consiglio comunale, convocato per domani 4 novembre, due proposte di interventi privati che interesseranno le zone di via Niccolò IV e di via Annibal Caro, entrambe nel cuore della città.

 


Nel primo caso, si tratta di interventi migliorativi su un complesso immobiliare che andrà ad ospitare anche una innovativa attività commerciale (nel settore della ristorazione), mentre nel secondo si tratterà di riqualificare adeguatamente un’area degradata, anche con la sistemazione di parcheggi. I primi progetti privati, con lo sblocco dell’iter in consiglio comunale, andranno dunque a braccetto con la strategia più ampia messa a punto dall’amministrazione comunale che prevede il recupero e riutilizzo di contenitori di proprietà dell’ente (o da acquisire) anche per ripopolare il centro cittadino con la formula dell’housing sociale. 


Sarà il vice sindaco con delega all’Urbanistica, Giovanni Silvestri, in stretto raccordo col sindaco Marco Fioravanti, a portare domani pomeriggio all’attenzione del consiglio comunale la delibera con cui si individuano le prime due zone del centro storico, come detto quelle di via Niccolò IV e via Annibal Caro, nelle quali sbloccare i relativi Piani di recupero di privati, in linea con quanto consentito dalla normativa in materia. In altre parole, si andrà con l’avvio dell’iter a concedere la possibilità di interventi di riqualificazione di un complesso immobiliare e un’area privati in pieno centro storico. Due ulteriori tasselli da inserire in un contesto di rilancio del cuore della città molto più ampio. Si tratta, di fatto, dei primi due Piani di recupero privati della legislatura che rappresentano, quindi, un segnale importante e che fa ben sperare su un sempre maggiore apporto anche di cittadini o società private per il rilancio e l’immagine del centro. Dal punto di vista normativo, tali Piani sono previsti, oltreché per gli interventi pubblici, anche per quelli che i privati intendono eseguire direttamente per il recupero del patrimonio edilizio esistente. 


Per quel che riguarda l’intervento di recupero su via Niccolò IV, per il quale è già stato ottenuto anche il parere della Provincia e degli altri enti od organismi chiamati ad esprimersi, si tratterà di riqualificare l’immobile denominato “ex Pespani” che andrà ad accogliere anche una innovativa attività commerciale del settore ristorazione. Nello specifico, l’intervento prevede tra le altre cose anche delle modifiche come l’inserimento di nuove porte di accesso e finestre e la realizzazione di due pergotende (tende rigide a copertura di spazi all’esterno). Soluzioni, dunque, calibrate anche per la nuova destinazione dell’immobile ma nel rispetto di quanto consentito in pieno centro storico. Tra l’altro, proprio su via Niccolò IV, oltre ad affacciarsi altre attività del settore food è stata prevista dall’Arengo la riqualificazione del largo finora utilizzato come parcheggio privato trasformandola in una piazzetta che ospiterà anche eventi. L’altro intervento che sarà sottoposto all’attenzione del consiglio comunale è, invece, quello che riguarda un’area da recuperare e riqualificare (anche con parcheggi) in via Annibal Caro, ovvero nella zona del centro più ad ovest e vicina alla panoramica Rua delle stelle. 


Parallelamente, mentre si avviano queste prime procedure per Piani di recupero privati, l’Arengo – attraverso i propri uffici tecnici – è al lavoro per espletare nei tempi previsti dal ministero delle Infrastrutture tutte le operazioni propedeutiche a far partire i numerosi interventi previsti nel centro storico (oltreché nelle frazioni). Tutto ciò considerando che, sulla base del decreto specifico del ministro Enrico Giovannini, la scadenza entro la quale tutti gli interventi previsti dall’amministrazione comunale e i partner (finanziati con 90 milioni) dovranno essere realizzati è quella del 31 marzo 2026

© RIPRODUZIONE RISERVATA