Cas, procedure semplificate e slitta il rinnovo telematico: ecco la data scelta per la nuova scadenza

Venerdì 20 Maggio 2022 di Luca Marcolini
Cas, procedure semplificate e slitta il rinnovo telematico: ecco la data scelta per la nuova scadenza

ASCOLI -  Il rinnovo “telematico” dei contributi di autonoma sistemazione potrà essere effettuato entro il 15 settembre. Si concede più tempo, dunque, ai circa 700 beneficiari ascolani dei Cas post terremoto (così come per quelli delle altre zone del cratere) soprattutto per cercare di superare le complicazioni dovute alle nuove procedure digitali, con tanto di Spid e indirizzo e-mail, che rendono più difficile, per le persone anziane, riuscire a mantenere il sostegno economico.

 

Ma proprio per eliminare gli ostacoli legati all’utilizzo della tecnologia, considerando che circa il 35% dei percettori del sostegno ha più di 65 anni, ieri mattina c’è stato un incontro tra l’assessore regionale alla ricostruzione Guido Castelli – che segue direttamente la questione – e Fabrizio Curcio, capo dipartimento di Casa Italia per la Presidenza del consiglio, nell’ambito della cabina di coordinamento per il post terremoto. Con una soluzione posta sul tappeto secondo cui si arriverà a consentire alle persone anziane di delegare ad altri familiari o patronati ad  eseguire la procedura telematica per loro conto. 


«In cabina di coordinamento, – spiega l’assessore regionale Castelli – presente anche Curcio, è stata affrontata la problematica del rinnovo dei Cas con le procedure telematiche che risultano difficoltose in particolare per le persone più anziane, pur considerando che la piattaforma è importante per la gestione dei contributi. Innanzitutto, per concedere maggiore tempo, su nostra sollecitazione è stato deciso di differire il termine per la scadenza delle domande di rinnovo dal 31 maggio al 15 settembre. In seconda battuta, ho chiesto e ottenuto rassicurazioni sulla possibilità che il soggetto beneficiario del contributo possa delegare ad altri, ad esempio un familiare, un Comune o un patronato, la compilazione in formato digitale della dichiarazione. Abbiamo anche ragionato sulla possibilità di sostenere, comunque, gli stessi enti comunali con risorse o con personale da mettere a disposizione per smaltire la maggiore mole di lavoro».

Il rinnovo dei Cas, fondamentali per chi non riesce a rientrare nella propria abitazione danneggiata dal sisma, rappresenta un passaggio più complesso, per il 2022, con l’adozione della piattaforma telematica attivata per organizzare al meglio il servizio. E ora si sta trovando la quadratura del cerchio per non mettere in difficoltà gli anziani. «Il problema è serio - aggiunge Castelli - perché tra i percettori di Cas abbiamo un 35,35% rappresentato da over 65. Tra cui cittadini che in molti casi non hanno neanche telefonino e indirizzo e-mail. Per questo motivo, abbiamo ritenuto giusto introdurre queste riprofilature, con la possibilità di delega, fermo restando che la piattaforma è fondamentale e che la transizione sul digitale va garantita e assecondata. Ma si farà tenendo conto di questo aspetto che riguarda le persone che vanno aiutate. E aiuteremo anche i Comuni, considerando che in qualche caso ancora non rilasciano, ad esempio, la carta d’identità elettronica. Lo slittamento a settembre della procedura di rinnovo, rappresenta un’ulteriore proroga rispetto al termine iniziale del 15 gennaio, per confermare la richiesta del sostegno economico anche per il 2022. Certo è che chi non presenterà la domanda sarà automaticamente escluso dal contributo per cui si sta cercando di semplificare le procedure, per le persone più anziane, per evitare che le stesse, pur avendone diritto, possano perdere il sostegno economico. 

 

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