Non ci sono i campi da calcio, le squadre riducono gli allenamenti di un quarto d'ora

Lunedì 25 Ottobre 2021 di di Luca Marcolini
Non ci sono i campi da calcio, le squadre riducono gli allenamenti di un quarto d'ora

ASCOLI - C’è un piano dell’Arengo per tamponare l’emergenza dell’impiantistica a disposizione delle società calcistiche cittadine, in questa fase di cantieri in corso e in programma entro i prossimi due anni.

 

 

 

E mentre si lavora cercando di accelerare per il nuovo campo di Monticelli, con l’obiettivo di concludere il tutto entro il primo trimestre del 2022, come ipotizzato dal sindaco Fioravanti insieme agli assessori ai lavori pubblici Cardinelli e allo sport Stallone, proprio quest’ultimo – in linea con gli indirizzi dell’Amministrazione comunale – ha coinvolto tutte le società calcistiche per riuscire a garantire la possibilità di continuare ad allenarsi e giocare le partite ufficiali pur con un adattamento e una disponibilità da parte di tutti. 


La soluzione
Una soluzione che passa attraverso una necessaria rimodulazione di orari e modalità di fruizione dell’unico impianto comunale in questo momento disponibile, ovvero il campo di Monterocco, e una parallela convenzione col Comune di Roccafluvione per il campo di Vallicella. Il tutto mentre si attende, un altro anno, l’intervento di sistemazione dello stesso campo di Monterocco e, l’anno seguente, la realizzazione nell’area Zannoni, in zona industriale, di due campi di calcio oltre ad un campo per il rugby e per baseball e softball. Ritornando, quindi, a pieno regime e con qualche impianto in più nell’arco dei prossimi 2 anni.

 
Il sopralluogo
Proprio nei giorni scorsi il sindaco Fioravanti, durante un sopralluogo al cantiere avviato a Monticelli, dove sta nascendo un nuovo impianto calcistico regolamentare e omologato per ospitare le gare del campionato di serie D, aveva confermato: «I lavori stanno procedendo secondo i tempi previsti: entro il primo trimestre del 2022, vogliamo restituire al quartiere di Monticelli, a bambini e ragazzi e a tutta la città un nuovo impianto sportivo, con nuova tribuna e nuovi spogliatoi e un ulteriore campo da calcetto per gli allenamenti infrasettimanali delle squadre ascolane». «Come Amministrazione comunale – aggiunge l’assessore comunale allo sport Stallone – stiamo cercando di velocizzare i tempi, ma nel frattempo abbiamo anche avuto un incontro con tutte le società calcistiche cittadine per riorganizzare, con la loro collaborazione, l’utilizzo del campo di Monterocco che, in questa fase, sta ospitando anche le squadre che si allenavano e giocavano a Monticelli. Abbiamo trovato una soluzione riducendo da un’ora e mezza ad un’ora e un quarto gli spazi per ogni squadra, consentendo la fase del riscaldamento nell’area fuori dal campo. Un piccolo sacrificio che ci permette, comunque, di rispondere a tutte le esigenze». «Rimaneva fuori la soluzione per il Mozzano – aggiunge Stallone – e per questo abbiamo raggiunto un accordo col Comune di Roccafluvione per ottenere l’utilizzo del campo di Vallicella almeno fino alla fine del girone di andata. Poi altre squadre si sono organizzate con altri campi come ad esempio quelli ex Agostini e a Piane di Morro. Poi fra un anno, toccherà alla sistemazione del campo di Monterocco, ma sarà utilizzabile quello di Monticelli come soluzione temporanea, considerando, invece, che tra due anni dovrebbero essere completati due nuovi campi di calcio in area Zannoni. E si sbloccherà anche l’acquisizione comunale dei campi ex Agostini». «Dal punto di vista dell’impiantistica sportiva in generale – conclude l’assessore comunale allo sport – la novità sarà rappresentata dalla realizzazione, entro un paio di anni, di un nuovo campo per il rugby e per il baseball e softball, oltre a due campi di calcio, nell’area Zannoni. Questo consentirà di far ripartire al meglio queste attività sportive. Nel frattempo abbiamo risolto anche il problema del volley con la realizzazione della struttura coperta a Pennile di sotto e finalmente, con l’allentamento della pandemia, potremo inaugurare la palestra di atletica pesante risistemata e del pattinodromo coperto». 

 

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