Ascoli, duemila bambini in piazza
per i doni delle Befane dal cielo

Mercoledì 6 Gennaio 2016
Ascoli, duemila bambini in piazza per i doni delle Befane dal cielo

ASCOLI - Quasi duemila persone hanno sfidato il maltempo per essere presenti all’appuntamento in piazza del Popolo con le Befane che scendevano con le corde da Palazzo dei Capitani.



L’evento, iniziato a metà del decennio scorso dall’amministrazione comunale, quest’anno è apparso agli occhi dei tantissimi bambini accorsi con un motivo di interesse in più. Perché oltre all’eterno fascino rappresentato dall’arrivo della immortale vecchietta che porta i doni, la manifestazione stavolta si è arricchita della presenza di uno tra i personaggi più popolari delle televisioni di mezzo mondo, vale a dire la vivace bambina Masha e il superpaziente amico Orso, introdotti sul palco dal presentatore storico della kermesse, Alessandro Morganti.

Grande emozione ha suscitato nei piccoli partecipanti la presenza dei due beniamini dei cartoni animati, molti dei quali coinvolti in giochi a premi, e saliti poi direttamente in palcoscenico per ritirare i giochi vinti e conoscere da vicino le ammiratissime due star. Poco dopo le ore 12, una volta terminata la pioggia, l’attenzione della folla si è spostata sulle befane acrobate, pronte a calarsi dall’alto: le figure, personificate ancora una volta dagli speleologi appartenenti all’associazione Gruppo grotte piceno, hanno suscitato applausi a non finire tra gli spettatori, volteggiando sospese sino a quando non hanno toccato terra e incontrato il numerosissimo pubblico.

Una volta giunte a contatto con la fiumana di gente, le baldanzose vecchine hanno regalato circa 3.000 calze riempite di dolci e gadget e offerto anche siparietti simpatici, attraverso balli e girotondi.
Fiori all’occhiello di questa divertente parata, coordinata da Simbiosi Marketing, sono stati due illustri cittadini, i quali ancora una volta non hanno voluto mancare alla kermesse dell’Epifanìa, e cioè il consigliere regionale Piero Celani e il primo cittadino Guido Castelli, entrambi calatisi con disinvoltura e agilità nei panni di queste originali e funamboliche vecchiette volanti in sella ad una scopa. “La mano che muove la culla è quella che regge il mondo” ha esordito una volta toltosi la maschera il sindaco, parafrasando un verso del poeta William Ross Wallace e indicando che il futuro è più che mai nel destino dell’infanzia attuale. “La promessa è che il prossimo anno, pioggia permettendo, inizieremo un po’ prima la mattinata di questa amatissima manifestazione” ha proseguito Castelli, rivolgendosi alle famiglie intervenute che, a stento, riuscivano a contenere l’entusiasmo dei loro piccini.
A Monticelli, tanti bambini hanno applaudito ieri pomeriggio l’arrivo dei tre Re Magi, due dei quali a cavallo.

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