Ascoli, il prefetto sugli autovelox
resta solo quello sull’Ascoli Mare

L'autovelox vicino a Monticelli
L'autovelox vicino a Monticelli
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Martedì 9 Luglio 2019, 04:55

ASCOLI Stop definitivo all’installazione di autovelox su tutte le strade provinciali ed extraurbane, eccezion fatta per il raccordo dell’Ascoli Mare a Porto d’Ascoli. Alla fine, dopo decine di migliaia di multe, di reiterati solleciti, proteste e ricorsi di un comitato spontaneo di automobilisti per la presenza di rilevatori della velocità lamentando l’incidentalità non rilevante come prevede la circolare Minniti, nonché di pasticci burocratici ad ogni passaggio di proprietà di alcune strade picene, il prefetto Rita Stentella ha deciso correttamente di mettere un punto fermo e cancellare ogni possibile dubbio. Adesso la situazione è chiara: d’ora in avanti, proprio per rispettare i parametri indicati dal dispositivo Minniti, gli autovelox non possono essere installati in alcuna strada della provincia ascolana, a parte, come detto, il raccordo della superstrada a Porto d’Ascoli (Sopraelevata). Un provvedimento prefettizio che arriva sulla scorta dell’ultimo Osservatorio di monitoraggio sulla sicurezza stradale nel corso del quale si è evidenziata, alla luce di un aggiornamento della situazione, la mancanza dei parametri richiesti dalla circolare Minniti in tutte le altre strade extraurbane picene. Con il decreto prefettizio emanato il 6 giugno scorso (e inoltrato ai presidenti della Regione e della Provincia, all’Anas e ai sindaci dei Comuni interessati), si formalizza lo stop ad ogni possibile installazione di dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni relativa alle norme di comportamento contenute negli articoli che riguardano la velocità stradale. Con l’unica eccezione del raccordo Ascoli-Mare a Porto d’Ascoli, dal km 0+000 al km 4+176 in entrambe le direzioni di marcia. Ed il provvedimento è già entrato in vigore. 

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