Ascoli, gli autovelox vanno rimossi
I tratti stradali passano alla Regione

Venerdì 30 Marzo 2018
L'autovelox di Monticelli

ASCOLI - Proprio ieri mattina la Provincia ha spedito la lettera per disinstallare gli autovelox a Monticelli (Croce di Tolignano) e Croce di Casale (Comunanza) e alla Regione per capire come intenda procedere. Dallo scorso primo dicembre gli apparecchi per la misurazione della velocità – anche se pochi lo sanno – sono stati spenti per un preciso motivo: il tratto stradale in questione, ovvero quello della Salaria inferiore proprio a ridosso del popoloso quartiere cittadino, da quella data è formalmente passato alla Regione, sia come proprietà che come competenza. E, di conseguenza, non può più essere la Provincia a disporre l’attivazione e il funzionamento dei famigerati autovelox. Tutto, dunque, è nelle mani degli uffici regionali e non più di competenza di Palazzo San Filippo. Proprio per capire come evolverà la situazione, proprio ieri mattina i competenti uffici provinciali hanno inviato una lettera alla Regione per la disinstallazione degli impianti e per chiedere di sapere quali siano le intenzioni per quel che riguarda la gestione del tratto stradale finito inevitabilmente sotto i riflettori. Ma anche per un altro tratto stradale che si trova nella stessa situazione, ovvero quello nella zona di Comunanza (sempre con autovelox ora disattivati) che poi sarebbe anche dovuto passare dalla Regione all’Anas. La Provincia, a questo punto, ricordando alla Regione che sulla questione di Monticelli c’è un decreto prefettizio sulla pericolosità della strada dal quale nasce l’installazione degli autovelox, chiede di capire quali siano le intenzioni di Palazzo Raffaello. Fatto sta che Palazzo San Filippo non incasserà più proventi derivanti dagli autovelox e gli automobilisti ascolani perlomeno non riceveranno ancora multe.

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