Gli autovelox diventano un bancomat, ossigeno per Palazzo S. Filippo. La sorpresa nel documento del bilancio

Gli autovelox diventano un bancomat, ossigeno per Palazzo S. Filippo. Stima effettuata sulle multe di novembre e dicembre
Gli autovelox diventano un bancomat, ossigeno per Palazzo S. Filippo. ​Stima effettuata sulle multe di novembre e dicembre
di Luca Marcolini
4 Minuti di Lettura
Domenica 27 Febbraio 2022, 09:10

ASCOLI  - È di 1,4 milioni di euro la previsione di incasso dalle contravvenzioni stradali per la Provincia nel 2022. Una previsione che si alza di 400mila euro rispetto a quella ipotizzata per il 2021 e che, soprattutto, si rende necessaria in vista della definizione del nuovo bilancio preventivo dell’ente chiamato al sempre più difficile compito (dalla divisione da Fermo e dal riordino delle funzioni) di tenere in equilibrio i conti anche in fase previsionale. Poi, in realtà, si tratterà di capire quello che accadrà nei fatti e, quindi, quanti piceni, ma anche turisti, che infrangeranno il codice della strada nel corso dell’anno saranno multati e pagheranno le relative sanzioni.

Qualora dovesse avverarsi la previsione di incasso di 1,4 milioni, l’amministrazione provinciale andrebbe a destinare, sulla base delle normative in materia, una somma pari a 515mila euro alla sicurezza e manutenzione delle strade provinciali, mentre circa 490mila euro andranno a copertura delle spese correlate alla gestione dei proventi delle multe (quindi gestione rilevatori di velocità e altre spese). 

 
Nell’ottica di far quadrare i conti del bilancio provinciale, anche in questa fase, e nel rispetto delle normative che prevedono l’indicazione previsionale anche delle entrate extratributarie, l’amministrazione provinciale ha individuato in 1,4 milioni di euro l’ipotetica somma derivante, nel corso del 2022, dai proventi per le sanzioni amministrative relative al Codice della strada. Una somma previsionale che, comunque, è maggiore di 400mila euro rispetto alla analoga previsione fatta per il bilancio 2021, visto che per lo scorso anno si erano previsti introiti dalle multe per un milione di euro. Questo considerando che, comunque, al momento non ci sono state variazioni riguardo allo scenario possibile di controllo e sanzionamento delle infrazioni sulle strade picene.

I proventi per Palazzo San Filippo in tal senso, derivano, infatti, sostanzialmente dalle sanzioni comminate con gli autovelox rimasti attivi, ovvero solo quelli che si trovano sulla sopraelevata del raccordo Ascoli Mare-Porto d’Ascoli. Sono stati dismessi, invece, ormai da qualche tempo, tutti gli altri apparecchi per il controllo della velocità presenti prima lungo le strade picene. Resta, quindi, l’azione di verifica sul raccordo Ascoli Mare-Porto d’Ascoli (strada provinciale 227) sotto il profilo dei controlli elettronici della velocità. Va comunque considerato che nei mesi di ottobre e novembre scorsi, la Provincia – secondo dati dell’ente - aveva incassato complessivamente dalle multe pagate 136.500 euro (per l’ente circa 92 mila euro al netto delle spese). Considerando che le rilevazioni stradali effettuate erano state complessivamente, nel bimestre in questione, 2.738. Il che significa che, proiettando questi numeri dell’ultimo bimestre 2021 nell’arco di un anno, si potrebbe arrivare vicini alle previsioni di bilancio. 


Il risvolto ulteriore di questa previsione relativa agli introiti potenziali dalle multe per infrazioni al codice della strada nell’arco 2022, è che sulla base delle normative nazionali la Provincia andrà a reinvestire 515mila euro, in caso di 1,4 milioni incassati, sulla manutenzione della rete viaria picena e sul miglioramento della sicurezza stradale. Dall’introito complessivo per le sanzioni, infatti, circa 490mila euro dovranno essere destinati alla copertura delle spese correlate alla gestione di tali proventi. Ovvero al pagamento dei costi del servizio di gestione dei rilevatori di velocità e di contabilizzazione. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA