L’ateneo si ingrandisce: dal ministero 17 milioni. Maxi-intervento per la riqualificazione di San’Angelo Magno, ex Maternità e ex Malattie infettive

Lunedì 3 Gennaio 2022 di Luca Marcolini
L ateneo si ingrandisce: dal ministero 17 milioni. Maxi-intervento per la riqualificazione di San Angelo Magno, ex Maternità e ex Malattie infettive

ASCOLI  - L’Arengo e la città festeggiano il nuovo anno con l’arrivo, proprio alcune ore prima del brindisi di San Silvestro, di un nuovo finanziamento da circa 16,5 milioni di euro per il potenziamento della cittadella universitaria. Con la conferma ufficiale del Ministero dell’interno, si sblocca la somma necessaria per realizzare il maxi intervento di ampliamento del Polo per l'Università sul colle dell’Annunziata con la riqualificazione di tutto il complesso di Sant’Angelo Magno, inclusi gli edifici dell’ex Maternità (dove andrà lo studentato) e dell’ex Malattie infettive.

 


Una somma da tempo inseguita dall’amministrazione comunale e ora ottenuta attraverso uno specifico bando ministeriale legato ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). E a questo punto, con l’affidamento della progettazione già avvenuta, la città prova a proiettarsi verso una nuova dimensione sul fronte dello sviluppo accademico e di una maggiore presenza della popolazione studentesca. Ad annunciare il raggiungimento dell’importante obiettivo subito dopo aver appreso la notizia, confermata anche dalla pubblicazione dell’elenco dei progetti ammessi da parte del Ministero dell’interno, è il sindaco Marco Fioravanti.

«Un altro obiettivo raggiunto – rimarca il primo cittadino - dalla nostra ambiziosa città. Il Ministero dell’interno ha approvato il nostro progetto di rifacimento dell’ala Nord e il completamento del polo universitario del complesso Sant’Angelo Magno, con un finanziamento da più di 16 milioni di euro. Oltre al potenziamento universitario, andremo a creare la sede del Polo scientifico tecnologico e culturale urbano, un centro di eccellenza per uno sviluppo sempre più smart. E’ iniziata la fase di trasformazione della nostra città che, tra 8 anni, sarà competitiva a livello nazionale e attrattiva per nuovi residenti».Prende corpo un progetto, dunque, in cui l’Arengo è stato da subito affiancato dalla Fondazione Carisap col presidente Galeati, proprio per l’aspetto del Polo scientifico, e anche dal Cup col presidente Buonfigli per il discorso dello studentato.


Con decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze e del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile, a fine anno è stato definito l’elenco, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, dei progetti dei Comuni ammessi a finanziamento per investimenti in progetti di rigenerazione urbana. In totale, gli enti beneficiari degli stanziamenti sono 483 su un totale di 649 che hanno presentato la domanda. Per il progetto di ampliamento della cittadella universitaria, l’Arengo – presentando il progetto e l’adesione al bando nello scorso mese di giugno - ha ottenuto per la precisione 16 milioni e 498.241,53 euro che si aggiungeranno ad una quota di cofinanziamento pari a circa 615mila euro, con un investimento complessivo previsto di 17,1 milioni di euro.


L’intervento andrà a rigenerare una superficie totale di 9.812 metri quadrati. Nel complesso di Sant’Angelo magno e nell’immobile ex Malattie infettive si inseriranno nuove aule e laboratori per l’Università, la segreteria, una mensa, alloggi per i professori, laboratori per il Polo scientifico tecnologico (1.070 metri quadrati), altri spazi per l’Università e per il Polo tecnologico, magazzini, ma anche la sede del sestiere della Piazzarola e per locali parrocchiali. Inoltre, all’ex Maternità si realizzerà l’atteso studentato, con servizi di supporto, per un totale di 1.410 metri quadrati. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA