Ascoli, paura per l'amianto in centro
Lastre abbandonate vicino alle case

Venerdì 17 Giugno 2016
La rimozione dell'amianto

ASCOLI - L’incubo amianto, ad Ascoli, è ormai dietro ogni angolo. Anche in zone ad alta densità di popolazione e in pieno centro abitato. Altri due casi, nelle ultime ore, riportano a galla un problema che affiora laddove meno te lo aspetti. Addirittura in mezzo alla strada a ridosso della piscina comunale, ovvero laddove c’è alta frequentazione, moltissime persone. 
 
Senza nessun ritegno, qualcuno ha abbandonato in mezzo alla strada, ovvero via Spalvieri, diverse lastre ondulate in cemento amianto proprio dietro i cassonetti per i rifiuti vicino al piazzale che si collega alla via. Un caso subito segnalato dall'Ascoli servizi comunali che ha poi dato il via alla procedura di bonifica e rimozione urgente del materiale rinvenuto proprio per evitare la dispersione di polveri nell'aria, con effetti nocivi per la popolazione. E sempre in questi giorni, ecco un altro caso segnalato nella frazione di Villa Sant'Antonio, nelle vicinanze di un fabbricato fatiscente, in via Monte Conero, laddove sono state individuate due coperture in fibrocemento con probabile presenza di amianto su due manufatti che si trovano nella zona. Anche in questo caso, è subito scattata la procedura per la messa in sicurezza e il controllo del possibile pericolo. Presenze 'inquietanti', dunque, quelle di materiale in amianto che affiorano un po' ovunque. E questo perché proprio l'amianto risultava essere, prima degli anni '90, uno dei materiali più usati nelle costruzioni. Ecco spiegato come mai, sebbene il caso Carbon sia diventato quasi uno specchietto per le allodole, in città sono numerosi i casi segnalati.
 
In pratica, il capoluogo riscopre oggi il rischio amianto in tutte quelle edificazioni che risalgono a qualche decennio fa e le ordinanze si accavallano, una dietro l'altra, per intervenire subito ed evitare che il rischio di propagazione delle fibre nocive possa fare il suo corso. Nel silenzio, sottotraccia, l'amianto ha attraversato ed attraversa tuttora le vite di tanti ascolani, in ambienti che vengono frequentati tutti i giorni. Con rischi che solo in caso di lavori riaffiorano nella loro evidenza. Circondati dall'amianto. Con tutti i rischi che ne conseguono. E' questo il dato che emerge sopralluogo dopo sopralluogo, cantiere dopo cantiere, con ordinanze subito eseguite: dai capannoni (in zona industriale e a Monicelli) al circolo tennis Roiati, dal Palazzo di giustizia alla pavimentazione del palazzo della Provincia ed alla palestra di atletica pesante in via De Dominicis. Situazioni poi sistemate. Ma quanti altri casi ci sono?
 
Ma se il problema della presenza di materiale nocivo nelle costruzioni affiora durante lavori o interventi, a tutto ciò si aggiunge, inoltre, il problema degli incivili che, invece, abbandonano elementi contenenti amianto sul suolo pubblico, in mezzo alla strada. Un fenomeno che ha caratterizzato Castagneti, con il concreto pericolo di una dispersione di fibre, ma anche zone della città come nel caso riscontrato e segnalato dalla polizia municipale nella zona di Tozzano, in via Copernico dove c'era materiale contenente amianto lasciato a terra, o lungo la strada che conduce alla frazione Fonte di Campo, all'incrocio con il bivio per Piedirigo (eternit abbandonato).

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