Quattro colpi nella zona industriale, allarme furti: rubati anche auto, furgone e utensili da lavoro

Sabato 1 Agosto 2020 di Luigi Miozzi
Il colpo in una falegnameria nella zona industriale di Ascoli

ASCOLI - Quattro colpi in altrettante aziende della zona industriale di Ascoli. Ladri in azione nella notte che hanno rubato una macchina, un furgone e alcuni utensili da lavoro trafugati negli stabilimenti di via del Pollaio e nelle vie limitrofe a via del Commercio in zona Basso Marino. Su quanto accaduto stanno ora indagando gli agenti della squadra mobile di Ascoli insieme con i colleghi della squadra volanti e della Scientifica che stanno cercando di dare un volto agli autori dei furti. 

LEGGI ANCHE: Febbre al rientro dalle ferie, è positivo al Covid. E' un addetto alla raccolta rifiuti, scatta l'allarme

LEGGI ANCHE: Trigoni con aculei velenosi a pochi metri da riva: «Sono attirati dalle acque calde»/ Cosa fare in caso di puntura

 

La ricostruzione 
Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, i malviventi avrebbero compiuti i furti tra le e le 4,30 di ieri quando qualcuno avverte richiede l’intervento delle forze dell’ordine perchè insospettito da due persone intente a sostituire una ruota ad una automobile in zona industriale. Si scoprirà poco dopo che quella vettura era stata rubata poco prima nell’azienda Tronto Imballaggi e che probabilmente sarebbe dovuta servire ai ladri per darsi alla fuga. Ma l’aver spaccato un pneumatico ha indotto i malviventi ad abbandonare l’auto e far perdere le proprie tracce. Anche perchè, gli agenti della Volanti nell’eseguire il sopralluogo nella zona si accorgono che altri colpi compiuti in alcune aziende poco distanti. A subire i maggior danni è stata la Falegnameria Telesforo Lucidi in via del Pollaio. I ladri sono una volta all’interno, hanno spaccato un finestrino di un furgone parcheggiato nel piazzale per impossessarsi di un telecomando che era nell’abitacolo con l’intenzione di aprire il cancello e facilitare la fuga. Ma qualcosa non è andato per il verso giusto e il cancello così non si è aperto anche se nel frattempo i malfattori avevano spaccato una delle vetrate dello stabilimento e si erano introdotti all’interno mettendo tutto a soqquadro e riuscendo a trafugare alcuni utensili e macchinari da lavoro il cui valore deve essere ancora quantificato. 

Altri colpi 
L’attenzione dei ladri si è soffermata anche nelle aziende vicini: da Trilli hanno rubato solo qualche utensile mentre alla Pro Tech si sono impossessati di un Fiat Scudo nel quale hanno caricato tutta la refurtiva e poi si sono dati alla fuga. Ieri mattina, i carabinieri di Martinsicuro hanno ritrovato abbandonato il furgone e hanno avvertito gli agenti della Mobile che con i colleghi della Scientifica hanno eseguito un sopralluogo e svolto i rilievi alla ricerca di tracce che potrebbero rivelarsi decisive per identificare gli autori dei furti. Rilievi sono stati compiuti anche negli stabilimenti dove sono stati compiuti i colpi. Sebbene ancora debba essere compiuta sia la conta degli ingenti danni compiuti sia la stima del bottino, l’ammontare complessivo dei furti, tenuto conto anche dei veicoli rubati, potrebbe aggirarsi tra gli ottanta e centomila euro. I malviventi, stando alla ricostruzione dell’accaduto e considerato anche i “contrattempi” subiti dai ladri che hanno dovuto abbandonare un’auto e non sono riusciti ad aprire il cancello della falegnameria, potrebbero aver compiuto qualche passo falso che consentirebbe agli investigatori di individuare i malfattori e di assicurali alla giustizia. In questa ottica, proseguono assiduamente le indagini della squadra mobile, coordinate dalla dirigente Patrizia Peroni. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultimo aggiornamento: 10:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA