L'Arengo non vola più. Ceduta la quota nella Società aeroporto del Tronto alla Mag per 250mila euro

Sabato 23 Ottobre 2021 di Luca Marcolini
L'Arengo vuole cedere le quote detenute nella Società aeroporto del Tronto

ASCOLI - L’Arengo resta con i piedi per terra e rinuncia al “volo” imprenditoriale con la Società aeroporto del Tronto, in breve Sat, che nulla ha più a che vedere con le funzioni istituzionali dell’ente. Sulla scorta del Piano di razionalizzazione delle partecipate del 2015 e rinnovato nel corso degli anni, ma soprattutto in linea con le normative, l’amministrazione comunale ha deciso ora di vendere la propria quota societaria minoritaria, pari al 5,26%, incassando subito 250mila euro.

 

 

 

Una cessione possibile grazie alla proposta (valida fino al 31 dicembre), valutata come conveniente, della società internazionale Mag spa, società aeronautica privata molto importante che è leader in alcuni segmenti di mercato a livello internazionale e che attualmente ha il restante 94,74% della Sat. Si tratta del Mecaer aviation group, fornitore internazionale leader di soluzioni per sistemi e servizi aeronautici nei mercati degli elicotteri, dell’aviazione commerciale e dell’aviazione generale, con cinque sedi: una a Monteprandone con la Società aeroporto del Tronto, nel centro di eccellenza che nel 1970 era della Breda Nardi, oltreché a Borgomanero, Roma, Laval, Philadelphia e Dallas. Con una delibera di giunta, ora il Comune ha deliberato positivamente sulla vendita delle quote e dice addio ad una presenza (del tutto marginale) nel settore aeronautico. 


Già la legge di stabilità del 2015 aveva imposto alle pubbliche amministrazioni di avviare un processo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie direttamente o indirettamente possedute, per conseguire la riduzione delle stesse. L’Arengo ha adottato nel 2015 un Piano di razionalizzazione. Poi, nel 2017, con delibera del consiglio comunale, si è approvata la revisione straordinaria delle partecipazioni, disponendo di procedere all’alienazione della propria partecipazione del 5,26%. A seguito di operazioni peritali di stima secondo il metodo patrimoniale, il valore economico della Sat era stato determinato in circa 8,9 milioni. E le quote dell’Arengo da vendere erano state stimate in circa 470mila euro. Per vendere le quote, l’Arengo ha pubblicato un avviso, l’11 febbraio 2020, per reperire operatori economici interessati all’acquisto con valore a base d’asta non inferiore a 472mila euro. Ma sebbene l’avviso ammettesse la partecipazione di molti soggetti, alla scadenza del 4 marzo 2020 nessuno ha fatto un passo avanti. Tenendo conto del fatto che a marzo 2020 si era nella fase più acuta della pandemia per il Covid, l’Arengo ha deciso di pubblicare un ulteriore avviso per la vendita della quota in questione, ipotizzando che la mancata risposta dipendesse dalla conseguenza dello stato emergenziale. In realtà, però, nessuna risposta è arrivata anche a seguito del secondo bando.

Alla fine, a settembre la Mag spa, che detiene il 94,74% della società dell’aeroporto del Tronto, al fine di consolidare il 100% del capitale sociale ha notificato all’Arengo la propria proposta pari a 250mila euro per l’acquisto delle quote comunali del 5,26%. Proposta indicata come valida e irrevocabile fino al 31 dicembre. L’Arengo ha, quindi, incaricato una società specializzata di valutare la convenienza o meno della vendita delle quote alla somma proposta dalla Mag. La società incaricata, dopo aver effettuato tutte le analisi, evidenziando anche una svalutazione di circa 2,5 milioni, ha indicato come soluzione più conveniente quella di accettare la proposta economica di 250mila euro entro la fine dell’anno ed uscire definitivamente dalla Sat.  La giunta ha deciso di sottoporre ora all’attenzione del consiglio comunale la delibera di vendita per chiudere il capitolo della società per l’aeroporto del Tronto.

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