Ascoli, soci alle urne per sostituire quattro membri dell'Organo di indirizzo. Sono sei i candidati in lizza

La Bottega del terzo settore
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di Luigi Miozzi
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Domenica 10 Luglio 2022, 07:05

ASCOLI - Sei candidati per quattro posti nell’Organo di indirizzo della Fondazione Carisap. Il prossimo 22 luglio, i soci saranno chiamati al voto per sostituire i due componenti eletti nel consiglio di amministrazione - Daniele Tagliabue e Maria Liberati - e altri due in scadenza del loro mandato, ovvero Stefania Di Agostino e Domenico Malavolta, che hanno presentato nuovamente la loro candidatura per essere riconfermati nell’Organo di Indirizzo. Gli altri quattro che concorrono per sedere nell’importante organismo sono: Giovanni Starnoni, Marco Costantini, Pino Felicetti e Igor Baiocchi. 

 

Si prevede, dunque, una battaglia all’ultimo voto tra i sei candidati che intendono entrare a far parte dell’Organo di indirizzo che rappresenta l’organismo più politico della Fondazione, ovvero quello che indica le linee guida e i campi di intervento dell’ente. Ma per coloro che non saranno eletti, ci potrebbe comunque essere un’altra occasione dal momento che dal prossimo 15 luglio ci sarà un altro posto nell’Organo di indirizzo che dovrà essere rimpiazzato. 
 

È quello attualmente occupato da Simona Flammini che, nel frattempo, però, ha presentato la propria candidatura per essere eletta nel consiglio di amministrazione della Fondazione. Giorgio Giantomassi, a poche settimane dalla sua elezione nel direttivo, ha rassegnato le dimissioni poichè, avendo assunto un incarico dirigenziale al comune di San Benedetto, la partecipazione nel cda della Fondazione era divenuta incompatibile. Da qui, la candidatura di Simona Flammini. Il termine per presentare la candidatura era stato fissato allo scorso 4 luglio e, a quella data, l’unica a presentarla è risultata Simona Flammini, la dirigente scolastica che attualmente siede nell’Organo di indirizzo su indicazione dell’assemblea dei soci. Soci, dunque, che saranno chiamati nuovamente a scegliere. Nel complesso sistema di composizione dell’organismo, poi, ci sono dei componenti riservati agli enti e agli ordini professionali presenti sul territorio chiamati a indicare una triade di candidati tra i quali poi, viene scelto il componente. Tra i posti rimasti vacanti c’era fino a qualche giorno fa quello la cui indicazione spetta al comune di Ascoli. La Fondazione, nei giorni scorsi ha comunicato che, al termine della procedura prevista, è stato nominato Stefano Panichi. Per regolamento, designazione e nomine negli organi della Fondazione, per l’inizio mandato del nuovo componente occorre attendere l’accettazione della nomina da parte della stessa. 

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