Serve alcol ad un minorenne, barista (recidivo) rischia la stangata. Pugno duro del sindaco Spazzafumo

Serve alcol ad un minorenne, barista (recidivo) rischia la stangata. Pugno duro del sindaco Spazzafumo
di Emidio Lattanzi
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Domenica 3 Luglio 2022, 06:30 - Ultimo aggiornamento: 4 Luglio, 08:18

SAN BENEDETTO Pugno duro per i locali di San Benedetto che non rispettano le regole. Il Comune e la Questura lo avevano annunciato e arrivano i primi risultati dei controlli degli agenti di polizia che, nei giorni scorsi, hanno pizzicato il gestore di una attività a servire un cocktail alcolico ad un minore.  


Il locale recidivo 


Un locale tra l’altro recidivo dal momento che all’inizio dell’anno la polizia locale si era trovata di fronte alla stessa scena: bevande alcoliche a un ragazzo con un’età inferiore ai diciotto anni. Una pratica, quella della vendita di alcol ai minorenni, che viene considerata tra le più gravi infrazioni alle regole sia dal sindaco Spazzafumo che dalle forze dell’ordine e non a caso la Questura, nelle prossime ore, dovrebbe comunicare provvedimenti seri nei confronti del gestore di quel locale che andrà quasi certamente incontro ad una temporanea sospensione della licenza e, dunque, ad un provvedimento di chiusura. Alcune settimane fa era stato preso un altro simile provvedimento nei confronti di un altro locale della Riviera. La notizia della chiusura del locale arriva a poche ore di distanza dall’entrata in vigore della nuova ordinanza anti-movida molesta firmata dal primo cittadino anche alla luce delle indicazioni scaturite dal Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica .Tutti i locali adibiti, a qualsiasi titolo, alla vendita o somministrazione di alimenti e bevande dovranno chiudere entro le 3 del mattino, entro le 5 quelli in possesso di licenza per pubblico spettacolo. Tutte le attività, dalle 21 alle 6, non dovranno somministrare o vendere bevande alcoliche e superalcoliche per l’asporto in qualsiasi contenitore. È altresì vietato, sempre in questa fascia oraria, vendere per asporto bevande di qualsiasi gradazione in contenitori di vetro, lattine, metallo o altro materiale potenzialmente utilizzabile quale strumento atto ad offendere. Il provvedimento riguarda chi vende o somministra alimenti e bevande anche attraverso distributori automatici, in circoli privati e in attività artigianali. 

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La strategia del Comune 


«Si tratta di una misura – spiega il sindaco - che disciplinerà le attività durante la stagione estiva. L’obiettivo non è quello di impedire il godimento delle notti sambenedettesi e di quanto hanno da offrire, ma di regolamentare lo svolgimento delle attività d’intrattenimento in modo da non ledere i diritti di coloro che devono riposare. L’aumento della sanzione in questi specifici casi è in linea con la filosofia che intendiamo seguire nel rapporto con le attività che lavorano di notte, ovvero premiare chi si comporta bene lasciando loro tutti i margini consentiti al dispiegamento dello spirito imprenditoriale, ma sanzionare in modo tangibile chi non rispetta le regole e crea disagi alla città e ai suoi abitanti».

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