Ubriachi al volante, tre schianti in una notte
Pirata centra un’auto parcheggiata e scappa

Ubriachi al volante, tre schianti in una notte Pirata centra un’auto parcheggiata e scappa
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Martedì 24 Settembre 2019, 07:15
ANCONA  -  Guidavano così ubriachi da non riuscire neanche a schivare le auto in sosta oppure a fermarsi per non tamponare chi viaggiava davanti. Il verdetto del test con etilometro, per tre guidatori protagonisti di incidenti stradali nello scorso weekend, è stato davvero senza appello, visto che superavano di tre o quattro volte il valore limite di alcol nel sangue di 0,5 grammi per litro. Sono stati denunciati alla Procura per guida in stato di ebbrezza dai carabinieri della Compagnia di Ancona, guidati dal Maggiore Fabio Ibba, impegnati per tutto il fine settimana nei servizi di prevenzione.


In tutti e tre i casi i carabinieri erano intervenuti per rilevare incidenti, uno anche con feriti, per fortuna non gravi. Per i tre, a seguito della denuncia penale, sono previste pesanti multe e la sospensione della patente. Uno di loro, scappato dopo aver centrato un’auto in sosta, è stato denunciato anche per il reato di «fuga dopo incidente stradale con soli danni a cose».

 

Si tratta di un cittadino ecuadoregno di 45 anni che intorno alle 23 di sabato, sbandando verso destra, aveva urtato un’auto regolarmente parcheggiata in via Flaminia a Palombina, quasi al confine tra i comuni di Ancona e Falconara. Anziché fermarsi per lasciare i suoi dati, il sudamericano ha continuato come se niente fosse, ma alcuni testimoni hanno segnalato l’incidente e il pirata della strada è stato rintracciato dai carabinieri un chilometro più avanti, sempre sulla Flaminia, in zona Palombina Vecchia. Il suo comportamento, e anche il suo aspetto, tradivano un evidente stato di alterazione psicofisica, dovuto a un tasso alcolemico pari 1,42 g/l, quasi tre volte il limite consentito. Poco più di un’ora dopo, appena passata la mezzanotte, c’è stato il secondo incidente, in via Montagnola, non distante dal comando provinciale dell’Arma. I carabinieri del nucleo Radiomobile, chiamati per un tamponamento, si sono subito accorti che il responsabile dell’incidente (un anconetano poco più che trentenne) non era troppo lucido. è bastato fargli soffiare sul boccaglio dell’etilometro per scoprire il motivo: aveva bevuto molto più del dovuto, come testimoniato dal tasso alcolemico rilevato dallo strumento: 2,18 g/l, quattro volte il limite consentito. Ne hanno fatto le spese i due occupanti del veicolo tamponato: oltre al disagio per i danni alla vettura, sono finiti al pronto soccorso per il colpo di frusta, dimessi con sette giorni di prognosi.

Si stava avvicinando l’alba, erano ormai le cinque, quando i carabinieri del Radiomobile sono intervenuti in via del Commercio, alle Palombare, per un’altra auto in sosta ammaccata da un conducente ubriaco: un 23enne originario di Santo Domingo, anch’egli inchiodato dal verdetto dell’etilometro, che segnava 1,67 g/l. 
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