Tutti connessi a caccia di squillo online
Ecco quale è la città più trasgressiva

Sabato 7 Settembre 2019

SENIGALLIA - Calano i clienti delle prostitute di strada ma aumentano online. Il settore sta vivendo un periodo di crisi nella sua versione più tradizionale, soprattutto per effetto delle maximulte, ma si sta riscattando sul web. La passeggiatrice cede il passo alla escort che accoglie i clienti in casa, senza esporlo al rischio di venire multato. La sanzione ammonta a 400 euro. Secondo la classifica del portale Escort Advisor Senigallia è la prima città nelle Marche ad utilizzare il servizio che permette anche di recensire le prostitute. 

 

Le Marche sono al 12esimo posto nella classifica nazionale ma la città dalla spiaggia di velluto si piazza tra le prime 50, alla posizione 44. Su 44.667 abitanti, sono 4.334 gli utenti al mese che effettuano ricerche nel sito. Se le escort vanno alla grande, se la passano peggio invece le colleghe di strada. A dirlo, anche in questo caso, sono i numeri. Nel 2019 nessun cliente è stato sanzionato dalla polizia locale o dalle forze dell’ordine. I controlli sono stati garantiti in modo costante ma i clienti non sono stati trovati. Con una nota dello scorso giugno il Commissariato aveva evidenziato questo aspetto, riscontrabile anche nei dati in possesso della polizia locale. Tutte le multe, trattandosi di violazioni al regolamento comunale, vengono gestite dai vigili anche quando a contestarle sono polizia e carabinieri. 

Nel 2019 sono state riscontrate solo 3 violazioni a carico delle squillo. Nessuna per i clienti. In totale nel 2018 erano state 23, stesso numero del 2017 mentre nel 2016 erano state 15. Il divieto di contrattare prestazione sessuali in strada, pena una multa da 400 euro, è stato introdotto nel 2013 nel regolamento di polizia urbana. Prevista anche una sanzione per le prostitute, dell’importo di 50 euro. Nel loro caso è vietato esercitare il meretricio sul luogo pubblico. Divieti e sanzioni che sembrano aver sortito l’effetto desiderato, mandando in crisi l’intero settore. Oltre all’importo salato delle sanzioni c’è anche il rischio di vedersi recapitare a casa l’ordinanza di ingiunzione, qualora il verbale non venisse saldato. 

È già capitato. Una volta tra le passeggiatrici di strada e le escort di appartamento c’era una differenza di prezzi. Le prime offrivano una versione economica del sesso, con costi accessibili a tutti, mentre le seconde fornivano un servizio di lusso, molto più caro, accogliendo i clienti in casa. Curiosando nel sito, dove ogni mese oltre 4000 senigalliesi accedono, si può notare come ci siano anche prestazioni a basso costo, inferiori alle 50 euro, ed offerte di tutti i tipi. Il web, nuova frontiera di lavoro per molti settori, sta portando ad una nuova riorganizzazione del mercato del sesso. Dal marciapiede all’appartamento. Problema spostato.

Ultimo aggiornamento: 12:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA