Trovato un batterio nelle vongole
È scattato il divieto di pesca privata

Venerdì 23 Agosto 2019
Trovato un batterio nelle vongole È scattato il divieto di pesca privata
SENIGALLIA - Tracce di Escherichia Coli riscontrate in un campione di vongole, prelevate in mare ed analizzate dall’istituto zooprofilattico di Ancona. È stata emessa lo scorso 5 agosto un’ordinanza dall’Asur, ancora in vigore, per vietare la raccolta di tutti i molluschi bivalvi vivi anche se il campione analizzato riguardava solo le vongole. Lo scorso 30 luglio sono stati prelevati alcuni esemplari del tipo chamelea gallina di fronte al mare di Senigallia.

 

Due giorni dopo è stato effettuato l’esame di laboratorio che ha portato a riscontrare valori non conformi per il parametro del batterio dell’Escherichia Coli. Non avendo più i requisiti per il consumo alimentare sono stati vietati i molluschi. L’ordinanza è stata trasmessa, tra i vari destinatari, anche al Comune di Senigallia e alla guardia costiera di Senigallia. Fino a ieri non avevano ricevuto un’ordinanza di revoca quindi il divieto è ancora in corso. Altre due ordinanze, ancora non revocate, riguardano invece valori oltre i limiti di salmonella, emesse a giugno e a luglio sempre per i molluschi.

Il divieto riguarda lo specchio d’acqua antistante la costa a partire da una profondità di tre metri. È riferito esclusivamente alla pesca privata. Spesso infatti i bagnanti ne prendono qualche secchiello per mangiarle a casa. Non riguarda in alcun modo l’attività dei pescherecci che lavorano in mare aperto quindi non a ridosso della costa. Inoltre le vongolare hanno il fermo pesca in questo periodo.

I livelli di Escherichia Coli riscontrati risultano pericolosi solo se il batterio viene ingerito. Sono infatti tollerabili, alle percentuali registrate, nel caso venissero a contatto con la pelle. Ecco perché non sono state emesse ordinanze per il divieto di balneazione. Il bagno quindi si può fare regolarmente senza correre rischi.

Non bisogna però prelevare le vongole. È vietato per tutta la stagione balneare prenderle anche a riva. Fino a 300 metri dalla costa è infatti interdetta qualsiasi attività di pesca fino al 30 settembre, dalle 7 alle 20, in considerazione della stagione balneare in corso. Provvederà invece in tempi brevi ad effettuare i lavori di bonifica all’impianto idrico l’istituto alberghiero Panzini. Per il 2 settembre è stato infatti convocato il collegio dei docenti e per quella data dovrà essere tutto in regola.
L’altro caso © RIPRODUZIONE RISERVATA